Vivere Brescia #15

Continuiamo ad approfittare degli sprazzi di giallo per ritrovare luoghi che ci sono molto mancati, per camminare semplicemente nel centro città, scegliendo prospettive e traiettorie nuove, lontano dalla gente. Le giornate si allungano, le luci cambiano, ma la curiosità di scoprire la scena artistica e culturale bresciana resta intatta. Ecco qui i nostri suggerimenti per questa ultima settimana di febbraio.

Dal 22/02/2021 al 1/03/2021

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1) Vittoria Alata. Musa contemporanea
Il 2021 è decisamente l’anno della Vittoria Alata, dalla “nuova casa” che ospita la statua originale a un programma ricco di proposte per omaggiare uno dei simboli della città.
Omaggio che alla galleria Colossi Arte Contemporanea è riuscito a pennello, grazie a una mostra interessante, con tante opere che catturano l’occhio dei visitatori, invogliandoli a tornare, a osservare quadri e sculture singolarmente e nel loro insieme, per scoprire la partitura del dialogo che le stesse sembrano creare, le une con le altre, da una sala all’altra.
A noi è piaciuta molto perché la Vittoria Alata emerge autenticamente come musa contemporanea, declinata in molteplici varianti, con stili, interpretazioni e sensibilità diverse che consentono di rivederla con occhi nuovi.
E non vediamo l’ora di raccontarvi tutto in dettaglio sulle pagine del blog… con ospiti straordinari.

Categoria: Arte
Dove: Colossi Arte Contemporanea, Corsia del Gambero 12/13
Cosa: mostra temporanea
Quando: fino al 17 aprile negli orari di apertura della galleria.
Come: ingresso libero su prenotazione al numero 0303758583

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2) Visibile Invisibile.
Dopo “Black Mode” la galleria E3 Arte Contemporanea, fedele alla sua vocazione di concentrare l’attenzione sulle più stimolanti ricerche dei linguaggi contemporanei, conduce i suoi visitatori in un viaggio sostanzialmente bicromatico, in cui si richiede di superare il visibile, il tangibile, per trovare simboli, modelli, significati invisibili a un primo sguardo.
Una mostra che permette di perdersi nelle opere, fino a scoprire, come per le opere di Claudio Adami con le sue parole scritte, ridotte a meri segni, che l’occhio ci inganna, facendoci credere di riuscire a distinguere lettere, forme, significati a noi noti, negli spazi lasciati in bianco dall’artista e non già nei tratti a china.

Categoria: Arte
Dove: E3 Arte Contemporanea, Via Trieste 30
Quando: fino al 25 marzo 2021, negli orari di apertura della galleria
Cosa: mostra temporanea
Come: ingresso libero

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3) Daniele Lievi. Carte segrete.
Per ricordare l’artista e scenografo Daniele Lievi, nel trentennale della sua scomparsa, la Fondazione Brescia Musei sceglie un percorso non scontato, presentando una selezione di 62 disegni non strettamente legati ai suoi progetti teatrali, ma che ne rivelano comunque la fantasia immaginifica.
A noi interessa perché queste “carte segrete”, una sorta di diario personale, restituiscono una nuova dimensione dell’artista e della sua produzione.
 
Categoria: Arte
Dove: Museo di Santa Giulia, Sala dell’Affresco, Via Musei, 81/b
Quando: fino al 14 marzo 2021, negli orari di apertura del museo
Cosa: mostra temporanea
Come: ingresso libero con prenotazione obbligatoria tramite il portale di Brescia Musei oppure il Centro Unico Prenotazioni (telefono 030.2977833 – 834 da lunedì a domenica, dalle 10.00 alle 18.00). 

Vivere Brescia #14

Ritorna, anche se non so per quanto o con che periodicità, “Vivere Brescia”.
In questa nuova edizione non mancano le proposte interessanti, pur se per quanto riguarda i musei per ora necessariamente confinate ai giorni infrasettimanali.
La “fame” d’arte, di bellezza ha certamente raggiunto livelli eccezionali nel corso di questi ultimi mesi, come dimostra la velocità con cui sono andati esauriti i biglietti per visitare la Vittoria Alata nella sua nuova sede, e quindi l’invito è a scoprire nuove gallerie, nuovi artisti, nuove emozioni.

Dal 15/02/2021 al 22/02/2021

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1) Max Klinger. L’enigma romantico
“Poeta figurativo”, “poeta visivo”, artista, per dirla con De Chirico, che “al senso romantico-moderno aggiunge una fantasia di sognatore e di narratore, tenebrosa e infinitamente malinconica”.
Stiamo parlando del grande incisore tedesco Max Klinger a cui la Galleria dell’Incisione ha dedicato una mostra per il centenario della morte.
Come abbiamo raccontato nel post dedicato a noi è piaciuta molto perché, oltre a proporre una panoramica della produzione di Klinger, prendendo le mosse da Un guanto, serie che si pone come una delle prime rappresentazioni del sogno nell’arte, sulle pareti e nelle sale i visitatori partecipano a un dialogo, ricco di suggestioni e rimandi, che vede protagonisti lo stesso incisore e diversi altri incisori, pittori, illustratori e scultori, suoi e nostri contemporanei. Un viaggio, insomma, nello spazio e nel tempo, da Berlino a un mondo fantastico popolato da strane creature…

Categoria: Arte
Dove: Galleria dell’Incisione, via Bezzecca 4
Cosa: mostra temporanea
Quando: fino al 28 febbraio 2021, tutti i giorni escluso il lunedì dalle 17.00 alle 20.00
Come: ingresso libero

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2) Titina Maselli e le città visibili
Immagini di città, di giorno e di notte, ritratti di metropoli e di sportivi resi volutamente irriconoscibili e poi soprattutto giochi di colori vividi – meravigliose tonalità di blu, rossi accesi, gialli acidi e viola graffianti che si mescolano, creando un senso di costante movimento, di fluidità e al contempo di estrema precisione. Intricati segni che si dipanano sulla tela, lasciando talvolta intravedere, talvolta immaginare, altre forme, dettagli, particolare da ricercare ora avvicinandosi ora allontanandosi dalle tele.
Un’esperienza interessante perché appena entrati negli spazi della Galleria Massimo Minini si ha subito l’impressione di essere catapultati in un mondo mobile, quasi come se anche i visitatori si trovassero sulle carrozze del Metrò che, appunto, si avvicinano o si allontanano, a seconda della prospettiva scelta per guardare l’imponente olio su tela composto da otto elementi che domina la prima sala.

Categoria: Arte
Dove: Galleria Massimo Minini, via Apollonio 68
Quando: fino al 20 febbraio 2021, negli orari di apertura della galleria
Cosa: mostra temporanea
Come: ingresso libero

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3) IROS MARPICATI “Inospiti”
Una delle mostre che avremmo voluto visitare prima della chiusura forzata e che ora ha riaperto i battenti presentando alcune delle opere appartenenti al ciclo pittorico più recente dell’artista, in cui geometrie astratte e colori primari creano scenari inospitali o, come li definisce Marpicati, inospiti, in cui la presenza umana, quando presente, è solo una sagoma scura, senza apparente identità, solitaria.
A noi affascina per quel senso di straniamento, di vuoto, di alienazione che sembra essere la cifra distintiva di questa tappa del percorso di Marpicati nella sua elaborazione del senso dello svuotamento esistenziale.

Categoria: Arte
Dove: MO.CA – Centro per le nuove culture, via Moretto 78
Quando: fino al 26 febbraio 2021, dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 19.00
Cosa: mostra temporanea
Come: ingresso libero

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4) Ilaria Vidaletti. Oltre la moda
Al Ma.co.f. va in scena la fotografia di moda nell’interpretazione di Ilaria Vidaletti, con il suo sguardo da dietro le quinte. Non le classifiche fotografie patinate da rivista, quindi, ma un reportage per raccontare ciò che il pubblico normalmente non vede.
Ci interessa perché è un’occasione per scoprire una prospettiva diversa del mondo delle passerelle, dei suoi protagonisti, in un insolito bianco e nero.

Categoria: Fotografia
Dove: Ma.Co.f., Via Moretto 78
Quando: fino al 21 marzo 2021, dal lunedì al venerdì, dalle 15.00 alle 19.00
Cosa: mostra temporanea
Come: ingresso libero

Vivere Brescia #13

Speriamo di continuare a poter Vivere Brescia e la sua scena artistica e culturale, nonostante le difficoltà, sempre con la massima attenzione e nel rigoroso rispetto delle norme, perché l’arte permette di scoprire nuovi mondi, di sollevare lo spirito, di nutrire occhi e mente, di sognare.

Dal 28/10/2020 al 3/11/2020

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1) Erwin Olaf
A Brescia torna la grande fotografia d’autore.
Il percorso espositivo si propone come un viaggio nell’intera produzione di Erwin Olaf, uno tra i migliori interpreti della moderna fotografia di ritratto, presentando una panoramica completa del suo lavoro, dagli esordi con “Chessmen”, la serie che lo ha reso famoso a livello internazionale, fino all’ultimo progetto “Palm Springs” (2018).
Come abbiamo cercato di raccontare nel post dedicato a noi è piaciuta molto perché, oltre all’indiscusso piacere estetico che accompagna la visita ogni immagine è uno stimolo a riflettere su temi esistenziali, sulla società, i suoi stereotipi e le sue dissonanze, e perché dalle fotografie emerge una straordinaria capacità di allestire vere e proprie scenografie, di creare atmosfere in cui è difficile tracciare un confine tra fantasia e realtà, di raccontare storie.

Categoria: Arte
Dove: Brescia, Paci contemporary, Via Borgo Pietro Wuhrer 53.
Cosa: mostra contemporanea
Quando: dal 23 ottobre 2020 al 27 febbraio 2021 negli orari di apertura della galleria
Come: ingresso libero

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2) Onirique – Ludovic Thiriez
Un ciclo di diciotto opere, realizzate tra il 2018 e il 2020, con cui l’artista racconta il tema dell’infanzia – con i suoi contrasti, emozioni, passioni – rivisitata e interpretata con l’occhio dell’adulto, con il bagaglio delle esperienze maturate, traducendola in disegni e tratti complessi, ricchi di simbologia e di dettagli, da cogliere come un tutt’uno e singolarmente, con la natura e gli animali ad occupare un posto essenziale nei dipinti.
A noi è piaciuta perché permette di scoprire il processo di ricerca di un artista che spesso ha raccontato di come organizzi le proprie composizioni come una “torta” a più strati, da assaporare come un boccone perfetto. Con le sovrapposizioni di elementi raccontano storie, mescolando realtà, fiabe e surrealismo, pennellate astratte e figurazione, trasportando, o meglio facendo viaggiare, gli spettatori in un mondo al contempo strano e fantastico, fuori dal tempo e anche da ogni luogo chiaramente riconoscibile.

Categoria: Arte
Dove: Galleria Gare 82, via Villa Glori 5
Quando: fino al 7 novembre 2020, negli orari di apertura della galleria
Cosa: mostra temporanea
Come: ingresso libero

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Non solo gli origami destrutturati di Marica Fasoli nella sede bresciana di Colossi Arte Contemporanea, da questa settimana è possibile ammirare anche le geometrie, le strutture formali di Sandi Renko.

3) Il riflesso della forma, Marica Fasoli
Con le opere esposte negli spazi della galleria Colossi Arte Contemporanea (e contemporaneamente nello spazio espositivo virtuale www.colossilab.com) Marica Fasoli porta una ventata di colore, reiventando, o meglio destrutturando, l’antica tradizione degli origami per portarla sulla tela.
Le pieghe degli origami distesi, su cui intervengono le pennellate dell’artista, creano innumerevoli geometrie in cui l’occhio si perde, nuove dimensioni, in un processo continuo di creazione e “distruzione” che altro non è che un passaggio verso nuove forme.
A noi è piaciuta perché i lavori espositi generano suggestioni diverse, si schiudono a più interpretazioni, richiedono più chiavi di lettura, senza però mai dimenticare il punto di partenza, quei piccoli origami che i curatori della mostra hanno voluto porre al centro della sala.

4) “Sandi Renko. Con i tuoi occhi”
La mostra permette di scoprire l’evoluzione del lavoro dell’artista.
Partendo dal cubo per creare una serie di illusioni ottiche Sandi Renko rende la percezione da parte del pubblico, di ogni individuo, un elemento imprescindibile, il vero punto focale dell’interpretazione dell’opera. Se nella produzione artistica precedente bastava mutare la propria posizione per cambiare il punto di vista e cogliere nuovi aspetti, nuovi significati, nuove suggestioni per “creare un movimento e mutamento nell’essenza stessa di ciò che stiamo osservando”, ora viene meno la necessità di questo movimento.
Ci interessa perché vogliamo verificare se – per parafrasare il gallerista – la staticità dell’osservatore possa davvero consentire alle immagini di dispiegarsi nella loro intrinseca molteplicità.

Categoria: Arte
Dove: Colossi Arte Contemporanea, Corsia del Gambero 16
Cosa: mostra temporanea
Come: ingresso libero

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Per le altre mostre in corso si rimanda alle puntate precedenti della rubrica Vivere Brescia.

Vivere Brescia #12

Dal 21/10/2020 al 27/10/2020

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1) + 2) Coazione a mostrare. Omaggio a Romana Loda / “Il volto sinistro dell’arte”. Romana Loda e l’arte delle donne
Un duplice omaggio alla gallerista Romana Loda che prende spunto da due mostre di sole donne da lei organizzate nel 1974 e nel 1977. Sulle pareti i lavori di una selezione di artiste che hanno esposto nelle numerose mostre curate da Loda, in spazi pubblici e privati o nella sua galleria, e che con lei hanno condiviso progetti artistici e spesso esperienze di vita. Ma che soprattutto, come lei, hanno avvertito l’urgenza di impegnarsi fino in fondo nel mondo dell’arte, in un momento storico in cui in Italia essere donna e artista, come confida Ketty La Rocca a Lucy Lippard nel 1975, era ancora “di una difficoltà incredibile”.
A noi sono piaciute perché consentono di approfondire una figura importante per l’arte al femminile in Italia e offrono lo spunto per una riflessione su una tematica, quella dell’identità di genere (non solo nell’arte), ancora di particolare attualità, come abbiamo raccontato qui sul blog.

Categoria: Arte
Dove: Galleria dell’Incisione, via Bezzecca 4 / APALAZZOGALLERY, Piazza Tebaldo Brusato 35
Informazioni pratiche

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3) Inospiti di Iros Marpicati
In mostra alcune delle opere appartenenti al ciclo pittorico più recente dell’artista, in cui geometrie astratte e colori primari creano scenari inospitali o, come li definisce l’artista, inospiti, in cui la presenza umana, quando presente, è solo una sagoma scura, senza apparente identità, solitaria.
A noi affascina per quel senso di straniamento, di vuoto, di alienazione che sembra essere la cifra distintiva di questa tappa del percorso di Marpicati nella sua elaborazione del senso dello svuotamento esistenziale.

Categoria: Arte
Dove: MO.CA – Centro per le nuove culture, via Moretto 78
Quando: fino al 15 novembre 2020, da martedì a domenica dalle 15.00 alle 19.00
Cosa: mostra temporanea
Come: ingresso libero

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4) 15 → The Waiting Hall
Un insieme di opere e pensieri collegati in forma di mostra che tratta le novità dagli atelier e alcune scelte di galleria.
Questa idea presenta una nuova composizione di proposte artistiche che non cercano di stabilire un unico significato ma al contrario, espongono le traiettorie plurali e divergenti degli artisti selezionati nonché le loro capacità uniche di plasmare nuove sensibilità nell’arte contemporanea.
Ci interessa per provare a capire dove sta andando l’arte contemporanea e perché non possiamo non risponde a un “un invito a vivere la situazione di attesa senza angoscia, a rompere i ritmi patologici che bloccano la nostra capacità di godimento estetico e ad entrare in sintonia con la polifonia di colori, significati, linee di fuga e tocchi alternativi che servono per incontrarci”.

Categoria: Arte
Dove: A+B Gallery, Corsetto Sant’Agata 22, scala C primo piano
Quando: fino al 28 novembre 2020, da giovedì a sabato dalle ore 15.00 alle 19.00
Cosa: mostra temporanea
Come: Ingresso libero

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5) Le antenne di Tangeri guardano il mare – Monica Carrera
Il lavoro nasce da una serie di scatti realizzati a Tangeri, città in cui l’artista racconta di essere “rimasta estremamente colpita dalla quantità di gente che semplicemente sosta e guarda il mare”, oltre che dal numero di antenne paraboliche.
Da qui l’ispirazione per questa serie che si articola in 11 collage fotografici, 1 light box e una stampa fotografica cucita.
Questa mostra a noi è piaciuta perché è un’esperienza che, grazie anche alla particolare colonna sonora, coinvolge i visitatori portandoli quasi all’interno delle fotografie, in un viaggio oltre la cornice e gli attuali orizzonti forzatamente ristretti.

Categoria: Arte
Dove: BunkerVik – Il rifugio delle idee, Via Odorici 6/b
Quando: dal 17 al 31 ottobre 2020, da giovedì a domenica dalle ore 16.30 alle 19.00.
Cosa: mostra temporanea
Pagina facebook: @bunkervik 
Come: Ingresso libero

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Per le altre mostre in corso si rimanda alle puntate precedenti della rubrica Vivere Brescia.

Vivere Brescia #11

Dal 14/10/2020 al 20/10/2020

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1) Animals & Travels
Giuliano e Roberto Radici, artisti e curatori dell’installazione artistica portano i visitatori in un mondo dove fotografia e pittura si incontrano per dar vita a scenari sospesi tra realtà e immaginazione, una sorta di risposta alla crisi che è la cifra di lettura di questo 2020.
Diversi linguaggi figurativi e una colonna sonora creata appositamente per quest’opera multisensoriale coinvolgono in un viaggio proprio in un momento in cui è il concetto stesso di “viaggiare” a essere messo in discussione.
Ci interessa perché offre uno spunto di riflessione sul rapporto tra uomo e natura, sui contrasti, sul futuro, su cambiamenti a cui non è possibile sfuggire.

Categoria: Arte
Dove: Spazio Espositivo LA BASILICA, viale Leonardo da Vinci (area ex Enel)
Quando: fino al 1° novembre 2020, venerdì, sabato e domenica dalle 17.00 alle 21.00
Cosa: installazione temporanea
Come: Ingresso libero

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2) Onirique – Ludovic Thiriez
Un ciclo di diciotto opere con cui l’artista racconta il tema dell’infanzia – con i suoi contrasti, emozioni, passioni – rivisitata e interpretata con l’occhio dell’adulto, con il bagaglio delle esperienze maturate, traducendola in disegni e tratti complessi, ricchi di simbologia e di dettagli, da cogliere come un tutt’uno e singolarmente. L’elemento onirico si fonde con i codici e i modelli codificati dei ricami ungheresi.
Ci interessa perché la sovrapposizione degli elementi e dei colori nei lavori in mostra ha qualcosa di magico.

Categoria: Arte
Dove: Galleria Gare 82, via Villa Glori 5
Quando: fino al 7 novembre 2020, negli orari di apertura della galleria
Cosa: mostra temporanea
Come: ingresso libero

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3) Le antenne di Tangeri guardano il mare – Monica Carrera
Il lavoro nasce da una serie di scatti realizzati a Tangeri, città in cui l’artista racconta di essere “rimasta estremamente colpita dalla quantità di gente che semplicemente sosta e guarda il mare”, oltre che dal numero di antenne paraboliche. Da qui l’ispirazione per questa serie che si articola in 11 collage fotografici, 1 light box e una stampa fotografica cucita.
Ci interessa perché amiamo i racconti di viaggio o di un luogo per immagini, nel bunker si crea sempre un’atmosfera particolare (sottoterra si aprono davvero orizzonti per citare gli organizzatori della mostra) e l’intervento sonoro che accompagna l’esposizione, in cui si mescolano registrazioni d’ambiente, potrebbe aggiungere una nuova dimensione all’esperienza visiva.

Categoria: Arte
Dove: BunkerVik – Il rifugio delle idee, Via Odorici 6/b
Quando: dal 17 al 31 ottobre 2020, da giovedì a domenica dalle ore 16.30 alle 19.00.
Cosa: mostra temporanea
Pagina facebook: @bunkervik 
Come: Ingresso libero

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4) Layers – Raffaella La Vena
In mostra la traiettoria artistica dell’artista negli ultimi 10 anni a partire dalle opere riunite nella dicitura V1-V4 agli ultimi Layers, all’insegna di geometrie e astrazione che tendono a creare un’armonia, per proporzioni delle figure reiterate e assonanze e dissonanze di colori.
Ci interessa perché è un’occasione per osservare un percorso che si sviluppa, evolve, integra nuovi spunti e modalità espressive.

Categoria: Arte
Dove: Spazio Ken Damy Visual Arts, Corsetto Sant’Agata 22
Quando: fino al 31 ottobre 2020, da giovedì a sabato dalle ore 16.30 alle 19.30
Cosa: mostra temporanea
Come: Ingresso libero

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Per le altre mostre in corso si rimanda alle puntate precedenti della rubrica Vivere Brescia.

Vivere Brescia #10

Dopo la Notte della Cultura di sabato, accolta con grande interesse dal pubblico, la scena culturale di Brescia presenta diverse nuove proposte interessanti, in sedi note e, magari, meno note e con un’offerta variegata, sia in termini di linguaggi e generi che di epoche in mostra. Pronti?

Dal 7/10/2020 al 13/10/2020

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1) RAFFAELLO. L’invenzione del divino pittore
Nell’ambito delle manifestazioni per il cinquecentenario anche Brescia celebra Raffaello, con una mostra in Santa Giulia che presenta una collezione di stampe d’après Raffaello, realizzate in Italia e in Europa dall’inizio del Cinquecento alla metà dell’Ottocento, insieme a una scelta di dipinti e oggetti d’arte. Volendo la visita si completa con un itinerario in città tra la Pinacoteca Tosio Martinengo, che custodisce due opere di Raffaello, e l’Ateneo di Brescia – Accademia di Scienze Lettere e Arti, che per l’occasione espone una serie di stampe raffaellesche di grande formato.
Interessante perché la mostra si concentra sull’aspetto del collezionismo e della creazione della leggenda riportando Brescia, come già in passato, al suo ruolo di nodo della rete di relazioni e influenze che determinarono un rinnovamento romantico del mito di Raffaello.

Categoria: Arte
Dove: Museo di Santa Giulia, via dei Musei 81
Quando: dal 2 ottobre 2020 al 10 gennaio 2021, martedì – domenica: 10:00-18:00. Chiuso il lunedì
Cosa: mostra temporanea
Come: Ingresso 8 euro. L’accesso della mostra in Santa Giulia avviene su base libera in relazione all’orario di arrivo e nel limite della capienza massima consentita dalle normative. Il biglietto di accesso alla mostra dà diritto all’ingresso in Pinacoteca Tosio Martinengo secondo le modalità di accesso in vigore ed è utilizzabile fino al termine alla mostra.

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2) Coazione a mostrare. Omaggio a Romana Loda
Un omaggio alla gallerista Romana Loda che prende spunto da “Coazione a mostrare”, la prima mostra di sole donne da lei organizzata 1974.
Sulle pareti i lavori di una selezione di artiste “che hanno esposto nelle numerose mostre curate da Loda, in spazi pubblici e privati o nella sua galleria, e che con lei hanno condiviso progetti artistici e spesso esperienze di vita. Ma che soprattutto, come lei, hanno avvertito l’urgenza di impegnarsi fino in fondo nel mondo dell’arte, in un momento storico in cui in Italia essere donna e artista, come confida Ketty La Rocca a Lucy Lippard nel 1975, era ancora «di una difficoltà incredibile»”.
Ci interessa perché offre l’occasione di analizzare il ruolo della donna nella scena artistica italiana, ieri e oggi.

Categoria: Arte
Dove: Galleria dell’Incisione, via Bezzecca 4
Quando: dal 3 ottobre al 25 novembre 2020, tutti i giorni escluso il lunedì dalle 17.00 alle 20.00
Cosa: mostra temporanea
Come: ingresso libero

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3) “Il volto sinistro dell’arte”. Romana Loda e l’arte delle donne
Ancora alla gallerista Romana Loda e alla sua attività pionieristica di valorizzazione dell’arte femminile è dedicata la proposta di APalazzoGallery.
Il punto di inizio è sempre una mostra curata dalla gallerista scomparsa circa 10 anni fa, “Il volto sinistro dell’arte” (1977) in cui era presentato il lavoro di sedici artiste, italiane o residenti in Italia, attive in diversi ambiti di ricerca.
Ci incuriosisce perché consente di approfondire una figura che è stata un punto di riferimento culturale fondamentale sul territorio bresciano per un’intera generazione di artiste.

Categoria: Arte
Dove: APALAZZOGALLERY, Piazza Tebaldo Brusato 35
Quando: dal 3 ottobre al 30 novembre 2020, da martedì a sabato dalle ore 10.00 alle 18.00.
Cosa: mostra temporanea
Come: ingresso libero

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Per le altre mostre in corso si rimanda alle puntate precedenti della rubrica Vivere Brescia.

Vivere Brescia #9

È arrivato l’autunno, le giornate si accorciano, la luce cambia, ma resistiamo alla tentazione di cadere in una sorta di letargo anticipato e continuiamo a esplorare la scena artistica bresciana in tutta la sua varietà. Come ogni mercoledì ecco la nostra selezione.

Dal 30/09/2020 al 6/10/2020

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1) Rigenerazioni 2020
75 anni di arte a Brescia con l’Associazione Artisti Bresciani che per celebrare questo traguardo presenta una mostra collettiva, in due sedi diverse, raccogliendo le opere di 51 artisti bresciani viventi.
Linguaggi diversi, dalla pittura figurativa alla scultura, dalla fotografia alle videoinstallazioni, per un tema, quello della “rigenerazione” declinato in molteplici sfumature.
I lavori, scelti da sei critici curatori (Ilaria Bignotti, Mauro Corradini, Giovanna Galli, Anna Lisa Ghirardi, Giampietro Guiotto, Fausto Lorenzi), danno vita a un affresco composito e articolato, in cui si intravedono alcuni fili conduttori, oltre all’ovvia matrice geografica.
Colpisce in particolare l’allestimento nella sede universitaria in Piazza Bruno Boni di questa esposizione che si pone nel solco ideale di quella “Mostra della rinascita” che proprio l’AAB si impegnò ad organizzare nell’ottobre del 1945. Brescia, ancora una volta, torna metaforicamente a vivere insieme ai suoi artisti.
A noi la mostra è piaciuta perché riflette il panorama eterogeneo della scena artistica cittadina in cui ciascun visitatore può ritrovare artisti a lui cari e scoprirne di nuovi.

Categoria: Arte
Dove: Piazza Bruno Boni (sede università) e Vicolo delle Stelle 4
Quando: dal 19 settembre al 14 ottobre, da martedì alla domenica dalle ore 16.00 alle 19.30.
Cosa: mostra temporanea
http://www.aab.bs.it/
Come: ingresso libero

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2) Il riflesso della forma, Marica Fasoli
Con le opere esposte negli spazi della galleria Colossi Arte Contemporanea (e ben presto anche nello spazio espositivo virtuale www.colossilab.com) Marica Fasoli porta una ventata di colore, reiventando, o meglio destrutturando, l’antica tradizione degli origami per portarla sulla tela.
Le pieghe degli origami distesi, su cui intervengono le pennellate dell’artista, creano innumerevoli geometrie in cui l’occhio si perde, nuove dimensioni, in un processo continuo di creazione e “distruzione” che altro non è che un passaggio verso nuove forme.
A noi è piaciuta perché i lavori esposti generano suggestioni diverse, si schiudono a più interpretazioni, richiedono più chiavi di lettura, senza però mai dimenticare il punto di partenza, quei piccoli origami che i curatori della mostra hanno voluto porre al centro della sala.

Categoria: Arte
Dove: Colossi Arte Contemporanea, Corsia del Gambero 16
Quando: dal 19 settembre 2020, negli orari di apertura della galleria
Cosa: mostra temporanea
Come: ingresso libero

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3) 1980/2020. Quarant’anni di cronaca bresciana
Al Ma.co.f. va in scena la storia di Brescia con i suoi protagonisti, quattro decenni di cronaca raccontata dagli scatti di Tito Alabiso, Umberto Favretto, Franco Lucini, Marco Ortogni, Gabriele Strada e Filippo Venezia, tra cambiamenti, grandi eventi e immagini della realtà quotidiana.
Ci interessa perché è un’occasione per rivivere alcune delle vicende locali tramite lo sguardo dei fotoreporter.

Categoria: Fotografia
Dove: Ma.Co.f, Via Moretto 78
Quando: dal 3 al 22 ottobre 2020, da giovedì a domenica dalle ore 15.00 alle 19.30.
Cosa: mostra temporanea
Come: ingresso libero

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4) Mario Giacomelli – L’uomo e la terra
Nell’ultimo periodo il dibattito sul rapporto tra essere umano e natura, tra uomo e terra appunto, è stato particolarmente vivace, ed è proprio questo il filo conduttore delle 40 opere in mostra.
Il paesaggio nelle sue molteplici forme è sempre stato al centro della ricerca artistica di Giacomelli come dimostrano i lavori esposti in una rassegna che consente, tramite le diverse serie di immagini presentate, di cogliere l’evoluzione di colui che molti definiscono un “poeta visivo”.
Visiteremo sicuramente questa mostra perché il tema ci è particolarmente caro, soprattutto nell’ambito di una riflessione sul qui e oggi in rapporto al futuro.

Categoria: Fotografia
Dove: Spazio Fondazione Negri, via Calatafimi 12/14
Quando: dal 19 settembre al 28 novembre 2020, da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00, sabato apertura pomeridiana anticipata alle 15.00.
Cosa: mostra temporanea
Come: ingresso libero

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Per le altre mostre in corso si rimanda alle puntate precedenti della rubrica Vivere Brescia.

Vivere Brescia #8

Dal 23/09/2020 al 29/09/2020

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1) “I can’t see beyond these fucking clouds” di Alessio Barchitta
Entrare nel bunker di via Odorici è un salto nella storia, un rifugio antiaereo nel cuore della città che non ha perso, pur nella sua mutata destinazione d’uso, nulla di quella peculiare atmosfera che trovo abbiano queste strutture.
Sarà il brusco cambio di temperatura rispetto all’esterno, o forse la scarsa illuminazione o ancora la sola idea di trovarsi sottoterra, ma appena varcata la soglia il tono di voce cambia, si fa sommesso, rispettoso della memoria di quel luogo. Sottoterra sperando di rivedere il cielo, senza certezze. Può sembrare un controsenso, ma credo che sia la sede più adatta per il progetto di Alessio Barchitta, vincitore del premio Nocivelli, che porta letteralmente il cielo in una stanza, o meglio lo racchiude in un armadio.
A noi la mostra è piaciuta perché è sicuramente originale e dialoga perfettamente con la cornice che la ospita, lasciando al visitatore la libertà di scegliere la propria chiave di lettura.

Categoria: Installazione
Dove: BunkerVik – Il rifugio delle idee, Via Odorici 6/b
Quando: dal 4 settembre al 4 ottobre, da giovedì a domenica dalle ore 16.00 alle 20.
Cosa: mostra temporanea
Pagina facebook: @bunkervik 
Come: ingresso libero

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2) “Black Mode”
La galleria E3 propone un percorso espositivo, curato da Alberto Fiz, che ruota tutto attorno al nero, al non colore, a una singola suggestione interpretata dagli artisti con mezzi, linguaggi e modalità diverse. Il nero come punto di partenza per un riflessione sulla materia e sulla forma, come “spazio” entro il quale tutto può accadere o, come ci ricorda il curatore, citando il filosofo Alain Badiou una “sintesi infinita delle luci all’interno del nero”.
Alcune opere esposte ci sono parse particolarmente interessanti e tra queste citiamo sicuramente quelle di Domenico Bianchi, realizzate in cera e olio su fibra di vetro, che riprendono lo schema caro all’artista, quegli elementi geometrici che non cambiano e, paradossalmente, danno vita sempre a nuove composizioni.

Categoria: Arte
Dove: E3 arte contemporanea, Via Trieste 30
Quando: dal 12 settembre al 4 novembre 2020, negli orari di apertura della galleria
Cosa: mostra temporanea
Come: ingresso libero

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3) Meccaniche della meraviglia 14 (Museo Diocesano)
All’interno della rassegna “Meccaniche della meraviglia”, giunta alla sua quattordicesima edizione, gli spazi del Museo Diocesano dialogano con le opere di tre artisti diversi, per suscitare meraviglia appunto nei visitatori, catturarne lo sguardo, sollecitarne la curiosità
Generazioni diverse e provenienze diverse, ma un filo conduttore unico, quello della luce, a legare i lavori in mostra.
Dalle Fratture di Filippo Centenari all’installazione di Arthur Duff, all’esterno, nel volto che conduce in Rua Confettora e che consente al pubblico di godere di uno scorcio per molti inedito del museo, fino alle meravigliose farfalle di Giulio De Mitri, davvero “visioni inaspettate”.
A noi la mostra è piaciuta perché riesce davvero a offrire una nuova percezione degli spazi, a immergere il pubblico in una diversa dimensione, fatta di contrasti, di rimandi, di suggestioni.

Categoria: Arte
Dove: Museo Diocesano, via Gasparo da Salò 13
Quando: dal 12 settembre all’11 ottobre 2020, tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00, chiuso il mercoledì
Cosa: mostra temporanea
Come: ingresso libero

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4) “JUAN NAVARRO BALDEWEG. Architettura, Pittura, Scultura. In un campo di energia e processo”
Il Museo di Santa Giulia ospita la retrospettiva dedicata all’architetto, pittore e scultore spagnolo Juan Navarro Baldeweg e attraverso modelli e disegni dei progetti più importanti, grandi tele e sculture ne ripercorre la carriera.
L’iniziativa rientra nel programma delle celebrazioni per il ritorno in città della Vittoria Alata che dopo il lungo restauro presso l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze sarà collocata nella cella orientale del Capitolium, allestita proprio su progetto dell’architetto Navarro Baldeweg.
L’approccio trans-disciplinare e la continua ricerca sono due elementi chiave del percorso di questo poliedrico artista e la collocazione dei lavori nella suggestiva Basilica di San Salvatore consente di creare un duplice percorso, sottolineando il costante desiderio dell’artista di porsi e porre le proprie creazioni in relazione con gli spazi circostanti, con le loro luci e ombre, con le loro forme, dando vita a un linguaggio multiforme.
Un’occasione unica per vedere con occhi nuovi uno dei simboli della città.

Categoria: Arte
Dove: Museo di Santa Giulia, via dei Musei 81
Quando: dal 18 settembre 2020 al 5 aprile 2021; fino al 30 settembre da martedì a venerdì: 12.00 – 17.30 d sabato, domenica e festivi: 11.00 – 18.00 e dal 1 ottobre al 5 aprile: martedì – domenica: 10:00-18:00. Chiuso il lunedì
Cosa: mostra temporanea
Come: mostra compresa nel biglietto di ingresso al Museo di Santa Giulia

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5) 20’ To Milan: Fotografie di Giancarlo Carnieli
Il racconto per immagini di una comunità rurale alle porte di Milano, frutto di un viaggio lento, camminando “di campo in campo”, seguendo il ritmo del lavoro agricolo. E proprio questa dimensione di immersione nella quotidianità di una comunità che ci affascina, perché è la cifra distintiva di tanti dei viaggi del collettivo indirezionenoncasuale.

Categoria: Fotografia
Dove: Museo nazionale della fotografia, via Gasparo da Salò 13
Quando: fino al 4 ottobre 2020, da martedì a giovedì ore 9.00- 12.00, sabato e domenica dalle 16.00 alle 19.00 
Cosa: mostra temporanea
Come: ingresso libero, consigliata la prenotazione all’indirizzo museobrescia@museobrescia.net

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6) Librixia 2020
Torna la Fiera del Libro di Brescia, appuntamento con l’universo editoriale da vivere in una serie di incontri dal vivo con gli autori e conferenze, per discutere di letteratura, cultura e giornalismo, senza dimenticare le incursioni in altri mondi della comunicazione, dalla musica al teatro fino all’arte, nel format “Libri &”.

Categoria: Eventi
Dove: Piazza Vittoria
Quando: dal 26 settembre al 4 ottobre 2020, orari vari
Cosa: fiera del libro
Come: ingresso gratuito su prenotazione
Programma completo sul sito https://www.librixia.eu/

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Per le altre mostra in corso si rimanda alle puntate precedenti della rubrica Vivere Brescia.

Vivere Brescia #7

Le temperature sono ancora estive, ma le vacanze sono ormai un ricordo. Per non lasciarsi travolgere dallo stress cosa c’è di meglio che continuare a cercare la bellezza che ci circonda?… senza nemmeno uscire dai confini cittadini. Anche per i prossimi sette giorni le proposte sono varie, per tutti i gusti.

Dal 16/09/2020 al 22/09/2020

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1) Motusorbitas
Un’immersione nell’immensità del cosmo con l’installazione-performance di Alessandro Zambelli al Carme.
Dopo la lunga parentesi forzata l’arte torna a dialogare con la struttura architettonica stessa della ex chiesa e i visitatori, ancora una volta, non sono semplici spettatori, meri fruitori delle opere, ma sono chiamati a una partecipazione attiva, muovendosi nello spazio, spostandosi per ammirare i sette lavori in metallo e schemi a led in un’atmosfera rarefatta. Luce e buio, moto e immobilità, la mostra vive di contrasti.
Particolarmente suggestivo l’allestimento nell’abside, ma non anticipiamo altro per lasciare spazio alla meraviglia che si prova davanti a “Chandelier”.
A noi è piaciuta perché per un attimo abbiamo avuto davvero l’impressione di poter toccare con mano il moto degli astri, di assistere alla loro danza trasportati dalla musica di Luca Maria Baldini, anche se probabilmente l’effetto complessivo sarebbe stato più potente se i muri che fungono da sfondo non fossero così bianchi.

Categoria: Installazione
Dove: Carme
Quando: dal 12 settembre al 18 ottobre 2020, mercoledì – domenica dalle 18.00 alle 21.00.
Cosa: Mostra temporanea
Come: ingresso libero.

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2) Lori Nix. Il potere della natura
La mostra di Lori Nix negli spazi di Paci contemporary, di cui abbiamo già scritto a maggio, ha riaperto i battenti dopo la pausa estiva.
Restano un paio di settimane per ammirare una personalissima interpretazione della staged photography in cui l’uomo è completamente assente, pur restando ben presente, con le sue tracce, con tutto ciò che ha lasciato dietro di sé e di cui la natura va progressivamente riappropriandosi.
A noi la mostra è piaciuta molto perché offre una panoramica completa del percorso artistico della fotografa americana, aprendo al contempo una finestra su una delle diverse forme della staged photography.

Categoria: Fotografia
Dove: Brescia, Paci contemporary, Via Borgo Pietro Wuhrer 53.
Quando: fino al 30 settembre 2020 negli orari di apertura della galleria
Come: ingresso libero.

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3) “Piazze d’uomo”
Al Ma.Co.f si apre un nuovo capitolo della rassegna “Dentro la permanente” con l’esposizione delle opere di Matteo Lonati e Giovanni Arici dedicate alla piazza “intesa come patrimonio immateriale, culturale, dell’umanità”, come racconta uno dei due fotografi, con l’uomo al centro.
Un tema unico per due diverse personalità dietro la macchina da presa, sarà sicuramente interessante vedere come questa diversa sensibilità si traduce sulla pellicola.

Categoria: Fotografia
Dove: Ma.Co.f, Via Moretto 78
Quando: dal 12 settembre al 11 ottobre, da giovedì a domenica dalle ore 15.00 alle 19.
Cosa: mostra temporanea
http://www.macof.it/piazze-duomo
Come: ingresso libero.

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4) “Black Mode”
La galleria E3 propone un percorso espositivo, curato da Alberto Fiz, che ruota tutto attorno al nero, al non colore, a una singola suggestione interpretata dagli artisti con mezzi, linguaggi e modalità diverse.
Il nero come “spazio” entro il quale tutto può accadere.
Uno dei membri del collettivo indirezionenoncasuale ha scelto proprio il nero come suo colore preferito, quindi questa mostra è entrata subito di diritto tra gli appuntamenti da segnare in calendario.

Categoria: Arte
Dove: E3 arte contemporanea, Via Trieste 30
Quando: dal 12 settembre al 4 novembre 2020, negli orari di apertura della galleria
Cosa: mostra temporanea
Come: ingresso libero.

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Ancora in corso: “View Window”, “Meccaniche della meraviglia”, “I can’t see beyond these fucking clouds”, “Un’altra parte”.

Vivere Brescia #6

Le vetrine propongono già capi autunnali, le serate si sono fatte più fresche e la scena artistica e culturale della città è tornata ad animarsi.
Le proposte sono diverse, spesso interessanti, e di alcune il collettivo indirezionenoncasuale può già raccontarvi impressioni, sensazioni e opinioni.

Dal 9/09/2020 al 15/09/2020

1) View Window – Storie di quarantena

Fino al 27 settembre, tutti i venerdì e i fine settimana, è possibile visitare il terzo capitolo, dopo “View This” e “View Past”, del progetto artistico di Matteo Sambero (@smb.mtt su Instagram) che cerca di dare un senso alla fotografia, che, a suo parere, non deve restare una mera immagine, quanto trasformarsi in uno strumento per indagare la psicologia umana.
Il fotografo e videomaker accompagna i visitatori in una personalissima collezione di vedute dalla finestra che gli sono state inviate da tutto il mondo, spaziando da Sidney a Parigi, da Madrid a Verona, per arrivare alla più vicina Brescia, e che raccontano come in una sorta di diario la realtà della quarantena. In molti casi non proprio da “una camera con vista”, con scatti talvolta storti, spesso imperfetti, popolati degli affetti più cari o completamente svuotati da ogni presenza umana.
Si viaggia, ci si immerge per un istante, senza alcun voyerismo, nella vita degli altri per condividere quella che resterà un’indimenticabile esperienza comune e si entra, quasi in punta di piedi, aspettandosi quasi di trovare le famose pattine sulla porta, nella casa di una delle autrici delle fotografie.
E se siete fortunati e incontrate l’ideatore della mostra, come è successo a noi, fermatevi un istante e chiedetegli di spiegarvi il perché di quella sveglia solitaria sul tavolo di una delle sale…
A noi è piaciuta perché la mostra è uno specchio dei tempi incerti che abbiamo vissuto, ma anche uno sguardo verso quei diversi orizzonti che speriamo di poter tornare presto a raggiungere.

Categoria: Fotografia
Dove: Palazzo Martinengo, via dei Musei 30
Quando: dal 5 al 27 settembre 2020, venerdì 15.30 – 18.30; sabato e domenica 10.30 – 13.00 e 15.30 – 19.00.
Cosa: Mostra temporanea
Ingresso libero

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2) Gesto zero. Istantanee 2020

La mostra, che dopo Brescia farà tappa a Cremona e Bergamo, nasce da un’idea di Maurizio Donzelli, artista bresciano che ha avviato una riflessione sulle conseguenze della pandemia sull’arte o meglio su come l’arte possa essere uno strumento di rinascita.
Nel progetto che vede coinvolti oltre settanta artisti, si confrontano linguaggi artistici e stili diversi, che hanno in comune il punto di partenza, ossia la fotografia di quello che è stato definito il gesto zero, l’istante in cui l’opera sta per nascere.
Nelle sale si susseguono i pensieri e i lavori di alcuni di stessi artisti, la loro risposta alla domanda su cosa ci sia dopo questo “gesto zero”.
A noi la mostra non ha convinto pienamente perché in qualche misura sembra che manchi qualcosa, che l’idea originaria non abbia poi trovato piena realizzazione, o non si sia sviluppata nella direzione voluta. Ci è rimasta una sensazione di incompiutezza.

Categoria: Arte / Fotografia
Dove: Museo di Santa Giulia, via Musei 81/b
Quando: dal 1° agosto al 20 settembre 2020, da martedì a venerdì 12.00 – 17.30; sabato e domenica dalle 11.00 alle 18.00
Cosa: mostra temporanea
Ingresso libero
Prenotazione sul sito della Fondazione Brescia Musei

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3) “Un’altra parte” di Lucio Chiari

Al Ma.Co.f prosegue l’esplorazione della produzione artistica dei fotografi bresciani. La nuova puntata della rassegna “Dentro la permanente” è dedicata a Lucio Chiari che dopo aver molto viaggiato ha riscoperto la sua città natale, Brescia, come luogo d’elezione per la ricerca creativa. Ed è proprio questo legame con la città che ci incuriosisce.

Categoria: Fotografia
Dove: Ma.Co.f, Via Moretto 78
Quando: dal 5 settembre al 4 ottobre, da giovedì a domenica dalle ore 15.00 alle 19.
Cosa: mostra temporanea
http://www.macof.it/unaltra-parte-lucio-chiari/
Ingresso libero

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4) “I can’t see beyond these fucking clouds” di Alessio Barchitta,

La scelta della prima mostra per la riapertura del bunker, dopo il cambio di nome e di logo, è caduta sul vincitore del Premio Nocivelli 2019 che propone un’installazione tutta dedicata al cielo della Leonessa.
Ci andremo sicuramente perché “vedere” il cielo da un rifugio antiaereo è un’esperienza che non capita spesso.

Categoria: Installazione
Dove: BunkerVik – Il rifugio delle idee, Via Odorici 6/b
Quando: dal 4 settembre al 4 ottobre, da giovedì a domenica dalle ore 16.00 alle 20.
Cosa: mostra temporanea
Pagina Facebook: @bunkervik 
Ingresso libero

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5) Meccaniche delle meraviglie 14

La rassegna, giunta alla quattordicesima edizione, inaugura sabato 12 a Brescia. Otto artisti propongono installazione e opere site specific in diversi luoghi della città dal Museo Diocesano allo Spazio Contemporanea, da Palazzo Tosio al Mo.ca per “esaltarne le peculiarità e la meravigliante identità, facendone risaltare aspetti nascosti eppure identitari”. La ricerca di suscitare la meraviglia del pubblico si estende al di fuori delle mura cittadine, per arrivare fino a Puegnago del Garda, alla Fondazione Vittorio Leonesio. Siamo pronti a lasciarsi sorprendere e incantare.

Categoria: Arte
Dove: sedi varie
Quando: dal 12 settembre all’11 ottobre 2020
Cosa: mostra temporanea

Programma in città

Museo Diocesano, via Gasparo da Salò 13
orari: tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00, chiuso il mercoledì.

  • Filippo Centenari. Fratture, a cura di Alessia Belotti, Melania Raimondi e Camilla Remondina
  • Giulio De Mitri. Visioni inaspettate, a cura di Ilaria Bignotti
  • Arthur Duff. Origo, a cura di Ilaria Bignotti

Spazio Contemporanea, Corsetto Sant’Agata 22
orari: da giovedì a sabato dalle 15.30 alle 19.30, domenica ore 10.00-12.00 e 15.00-19.00
Andrea Francolino. Queste lunghe soglie mutevoli, a cura di Ilaria Bignotti

Palazzo Tosio, Ateneo di Scienze Lettere ed Arti, via Tosio 12
orari: sabato e domenica visite guidate per gruppi di max 5 persone dalle 9.00 alle 17.00, martedì e giovedì su prenotazione dalle 15.00 alle 19.00
Giovanni Oberti. Autobiografia di riflessi e polvere a cura di Bianca Trevisan

MO.CA Centro per le nuove Culture, via Moretto 78
orari: da giovedì a sabato dalle 15.30 alle 19.30, domenica ore 10.00-12.00 e 15.00-19.00
Paolo Iacchetti. Caso e Astrazione, a cura di Elena Di Raddo