Vivere Brescia #8

Dal 23/09/2020 al 29/09/2020

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1) “I can’t see beyond these fucking clouds” di Alessio Barchitta
Entrare nel bunker di via Odorici è un salto nella storia, un rifugio antiaereo nel cuore della città che non ha perso, pur nella sua mutata destinazione d’uso, nulla di quella peculiare atmosfera che trovo abbiano queste strutture.
Sarà il brusco cambio di temperatura rispetto all’esterno, o forse la scarsa illuminazione o ancora la sola idea di trovarsi sottoterra, ma appena varcata la soglia il tono di voce cambia, si fa sommesso, rispettoso della memoria di quel luogo. Sottoterra sperando di rivedere il cielo, senza certezze. Può sembrare un controsenso, ma credo che sia la sede più adatta per il progetto di Alessio Barchitta, vincitore del premio Nocivelli, che porta letteralmente il cielo in una stanza, o meglio lo racchiude in un armadio.
A noi la mostra è piaciuta perché è sicuramente originale e dialoga perfettamente con la cornice che la ospita, lasciando al visitatore la libertà di scegliere la propria chiave di lettura.

Categoria: Installazione
Dove: BunkerVik – Il rifugio delle idee, Via Odorici 6/b
Quando: dal 4 settembre al 4 ottobre, da giovedì a domenica dalle ore 16.00 alle 20.
Cosa: mostra temporanea
Pagina facebook: @bunkervik 
Come: ingresso libero

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2) “Black Mode”
La galleria E3 propone un percorso espositivo, curato da Alberto Fiz, che ruota tutto attorno al nero, al non colore, a una singola suggestione interpretata dagli artisti con mezzi, linguaggi e modalità diverse. Il nero come punto di partenza per un riflessione sulla materia e sulla forma, come “spazio” entro il quale tutto può accadere o, come ci ricorda il curatore, citando il filosofo Alain Badiou una “sintesi infinita delle luci all’interno del nero”.
Alcune opere esposte ci sono parse particolarmente interessanti e tra queste citiamo sicuramente quelle di Domenico Bianchi, realizzate in cera e olio su fibra di vetro, che riprendono lo schema caro all’artista, quegli elementi geometrici che non cambiano e, paradossalmente, danno vita sempre a nuove composizioni.

Categoria: Arte
Dove: E3 arte contemporanea, Via Trieste 30
Quando: dal 12 settembre al 4 novembre 2020, negli orari di apertura della galleria
Cosa: mostra temporanea
Come: ingresso libero

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3) Meccaniche della meraviglia 14 (Museo Diocesano)
All’interno della rassegna “Meccaniche della meraviglia”, giunta alla sua quattordicesima edizione, gli spazi del Museo Diocesano dialogano con le opere di tre artisti diversi, per suscitare meraviglia appunto nei visitatori, catturarne lo sguardo, sollecitarne la curiosità
Generazioni diverse e provenienze diverse, ma un filo conduttore unico, quello della luce, a legare i lavori in mostra.
Dalle Fratture di Filippo Centenari all’installazione di Arthur Duff, all’esterno, nel volto che conduce in Rua Confettora e che consente al pubblico di godere di uno scorcio per molti inedito del museo, fino alle meravigliose farfalle di Giulio De Mitri, davvero “visioni inaspettate”.
A noi la mostra è piaciuta perché riesce davvero a offrire una nuova percezione degli spazi, a immergere il pubblico in una diversa dimensione, fatta di contrasti, di rimandi, di suggestioni.

Categoria: Arte
Dove: Museo Diocesano, via Gasparo da Salò 13
Quando: dal 12 settembre all’11 ottobre 2020, tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00, chiuso il mercoledì
Cosa: mostra temporanea
Come: ingresso libero

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4) “JUAN NAVARRO BALDEWEG. Architettura, Pittura, Scultura. In un campo di energia e processo”
Il Museo di Santa Giulia ospita la retrospettiva dedicata all’architetto, pittore e scultore spagnolo Juan Navarro Baldeweg e attraverso modelli e disegni dei progetti più importanti, grandi tele e sculture ne ripercorre la carriera.
L’iniziativa rientra nel programma delle celebrazioni per il ritorno in città della Vittoria Alata che dopo il lungo restauro presso l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze sarà collocata nella cella orientale del Capitolium, allestita proprio su progetto dell’architetto Navarro Baldeweg.
L’approccio trans-disciplinare e la continua ricerca sono due elementi chiave del percorso di questo poliedrico artista e la collocazione dei lavori nella suggestiva Basilica di San Salvatore consente di creare un duplice percorso, sottolineando il costante desiderio dell’artista di porsi e porre le proprie creazioni in relazione con gli spazi circostanti, con le loro luci e ombre, con le loro forme, dando vita a un linguaggio multiforme.
Un’occasione unica per vedere con occhi nuovi uno dei simboli della città.

Categoria: Arte
Dove: Museo di Santa Giulia, via dei Musei 81
Quando: dal 18 settembre 2020 al 5 aprile 2021; fino al 30 settembre da martedì a venerdì: 12.00 – 17.30 d sabato, domenica e festivi: 11.00 – 18.00 e dal 1 ottobre al 5 aprile: martedì – domenica: 10:00-18:00. Chiuso il lunedì
Cosa: mostra temporanea
Come: mostra compresa nel biglietto di ingresso al Museo di Santa Giulia

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5) 20’ To Milan: Fotografie di Giancarlo Carnieli
Il racconto per immagini di una comunità rurale alle porte di Milano, frutto di un viaggio lento, camminando “di campo in campo”, seguendo il ritmo del lavoro agricolo. E proprio questa dimensione di immersione nella quotidianità di una comunità che ci affascina, perché è la cifra distintiva di tanti dei viaggi del collettivo indirezionenoncasuale.

Categoria: Fotografia
Dove: Museo nazionale della fotografia, via Gasparo da Salò 13
Quando: fino al 4 ottobre 2020, da martedì a giovedì ore 9.00- 12.00, sabato e domenica dalle 16.00 alle 19.00 
Cosa: mostra temporanea
Come: ingresso libero, consigliata la prenotazione all’indirizzo museobrescia@museobrescia.net

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6) Librixia 2020
Torna la Fiera del Libro di Brescia, appuntamento con l’universo editoriale da vivere in una serie di incontri dal vivo con gli autori e conferenze, per discutere di letteratura, cultura e giornalismo, senza dimenticare le incursioni in altri mondi della comunicazione, dalla musica al teatro fino all’arte, nel format “Libri &”.

Categoria: Eventi
Dove: Piazza Vittoria
Quando: dal 26 settembre al 4 ottobre 2020, orari vari
Cosa: fiera del libro
Come: ingresso gratuito su prenotazione
Programma completo sul sito https://www.librixia.eu/

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Per le altre mostra in corso si rimanda alle puntate precedenti della rubrica Vivere Brescia.

Vivere Brescia #7

Le temperature sono ancora estive, ma le vacanze sono ormai un ricordo. Per non lasciarsi travolgere dallo stress cosa c’è di meglio che continuare a cercare la bellezza che ci circonda?… senza nemmeno uscire dai confini cittadini. Anche per i prossimi sette giorni le proposte sono varie, per tutti i gusti.

Dal 16/09/2020 al 22/09/2020

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1) Motusorbitas
Un’immersione nell’immensità del cosmo con l’installazione-performance di Alessandro Zambelli al Carme.
Dopo la lunga parentesi forzata l’arte torna a dialogare con la struttura architettonica stessa della ex chiesa e i visitatori, ancora una volta, non sono semplici spettatori, meri fruitori delle opere, ma sono chiamati a una partecipazione attiva, muovendosi nello spazio, spostandosi per ammirare i sette lavori in metallo e schemi a led in un’atmosfera rarefatta. Luce e buio, moto e immobilità, la mostra vive di contrasti.
Particolarmente suggestivo l’allestimento nell’abside, ma non anticipiamo altro per lasciare spazio alla meraviglia che si prova davanti a “Chandelier”.
A noi è piaciuta perché per un attimo abbiamo avuto davvero l’impressione di poter toccare con mano il moto degli astri, di assistere alla loro danza trasportati dalla musica di Luca Maria Baldini, anche se probabilmente l’effetto complessivo sarebbe stato più potente se i muri che fungono da sfondo non fossero così bianchi.

Categoria: Installazione
Dove: Carme
Quando: dal 12 settembre al 18 ottobre 2020, mercoledì – domenica dalle 18.00 alle 21.00.
Cosa: Mostra temporanea
Come: ingresso libero.

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2) Lori Nix. Il potere della natura
La mostra di Lori Nix negli spazi di Paci contemporary, di cui abbiamo già scritto a maggio, ha riaperto i battenti dopo la pausa estiva.
Restano un paio di settimane per ammirare una personalissima interpretazione della staged photography in cui l’uomo è completamente assente, pur restando ben presente, con le sue tracce, con tutto ciò che ha lasciato dietro di sé e di cui la natura va progressivamente riappropriandosi.
A noi la mostra è piaciuta molto perché offre una panoramica completa del percorso artistico della fotografa americana, aprendo al contempo una finestra su una delle diverse forme della staged photography.

Categoria: Fotografia
Dove: Brescia, Paci contemporary, Via Borgo Pietro Wuhrer 53.
Quando: fino al 30 settembre 2020 negli orari di apertura della galleria
Come: ingresso libero.

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3) “Piazze d’uomo”
Al Ma.Co.f si apre un nuovo capitolo della rassegna “Dentro la permanente” con l’esposizione delle opere di Matteo Lonati e Giovanni Arici dedicate alla piazza “intesa come patrimonio immateriale, culturale, dell’umanità”, come racconta uno dei due fotografi, con l’uomo al centro.
Un tema unico per due diverse personalità dietro la macchina da presa, sarà sicuramente interessante vedere come questa diversa sensibilità si traduce sulla pellicola.

Categoria: Fotografia
Dove: Ma.Co.f, Via Moretto 78
Quando: dal 12 settembre al 11 ottobre, da giovedì a domenica dalle ore 15.00 alle 19.
Cosa: mostra temporanea
http://www.macof.it/piazze-duomo
Come: ingresso libero.

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4) “Black Mode”
La galleria E3 propone un percorso espositivo, curato da Alberto Fiz, che ruota tutto attorno al nero, al non colore, a una singola suggestione interpretata dagli artisti con mezzi, linguaggi e modalità diverse.
Il nero come “spazio” entro il quale tutto può accadere.
Uno dei membri del collettivo indirezionenoncasuale ha scelto proprio il nero come suo colore preferito, quindi questa mostra è entrata subito di diritto tra gli appuntamenti da segnare in calendario.

Categoria: Arte
Dove: E3 arte contemporanea, Via Trieste 30
Quando: dal 12 settembre al 4 novembre 2020, negli orari di apertura della galleria
Cosa: mostra temporanea
Come: ingresso libero.

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Ancora in corso: “View Window”, “Meccaniche della meraviglia”, “I can’t see beyond these fucking clouds”, “Un’altra parte”.