Vivere Brescia #9

È arrivato l’autunno, le giornate si accorciano, la luce cambia, ma resistiamo alla tentazione di cadere in una sorta di letargo anticipato e continuiamo a esplorare la scena artistica bresciana in tutta la sua varietà. Come ogni mercoledì ecco la nostra selezione.

Dal 30/09/2020 al 6/10/2020

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1) Rigenerazioni 2020
75 anni di arte a Brescia con l’Associazione Artisti Bresciani che per celebrare questo traguardo presenta una mostra collettiva, in due sedi diverse, raccogliendo le opere di 51 artisti bresciani viventi.
Linguaggi diversi, dalla pittura figurativa alla scultura, dalla fotografia alle videoinstallazioni, per un tema, quello della “rigenerazione” declinato in molteplici sfumature.
I lavori, scelti da sei critici curatori (Ilaria Bignotti, Mauro Corradini, Giovanna Galli, Anna Lisa Ghirardi, Giampietro Guiotto, Fausto Lorenzi), danno vita a un affresco composito e articolato, in cui si intravedono alcuni fili conduttori, oltre all’ovvia matrice geografica.
Colpisce in particolare l’allestimento nella sede universitaria in Piazza Bruno Boni di questa esposizione che si pone nel solco ideale di quella “Mostra della rinascita” che proprio l’AAB si impegnò ad organizzare nell’ottobre del 1945. Brescia, ancora una volta, torna metaforicamente a vivere insieme ai suoi artisti.
A noi la mostra è piaciuta perché riflette il panorama eterogeneo della scena artistica cittadina in cui ciascun visitatore può ritrovare artisti a lui cari e scoprirne di nuovi.

Categoria: Arte
Dove: Piazza Bruno Boni (sede università) e Vicolo delle Stelle 4
Quando: dal 19 settembre al 14 ottobre, da martedì alla domenica dalle ore 16.00 alle 19.30.
Cosa: mostra temporanea
http://www.aab.bs.it/
Come: ingresso libero

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2) Il riflesso della forma, Marica Fasoli
Con le opere esposte negli spazi della galleria Colossi Arte Contemporanea (e ben presto anche nello spazio espositivo virtuale www.colossilab.com) Marica Fasoli porta una ventata di colore, reiventando, o meglio destrutturando, l’antica tradizione degli origami per portarla sulla tela.
Le pieghe degli origami distesi, su cui intervengono le pennellate dell’artista, creano innumerevoli geometrie in cui l’occhio si perde, nuove dimensioni, in un processo continuo di creazione e “distruzione” che altro non è che un passaggio verso nuove forme.
A noi è piaciuta perché i lavori esposti generano suggestioni diverse, si schiudono a più interpretazioni, richiedono più chiavi di lettura, senza però mai dimenticare il punto di partenza, quei piccoli origami che i curatori della mostra hanno voluto porre al centro della sala.

Categoria: Arte
Dove: Colossi Arte Contemporanea, Corsia del Gambero 16
Quando: dal 19 settembre 2020, negli orari di apertura della galleria
Cosa: mostra temporanea
Come: ingresso libero

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3) 1980/2020. Quarant’anni di cronaca bresciana
Al Ma.co.f. va in scena la storia di Brescia con i suoi protagonisti, quattro decenni di cronaca raccontata dagli scatti di Tito Alabiso, Umberto Favretto, Franco Lucini, Marco Ortogni, Gabriele Strada e Filippo Venezia, tra cambiamenti, grandi eventi e immagini della realtà quotidiana.
Ci interessa perché è un’occasione per rivivere alcune delle vicende locali tramite lo sguardo dei fotoreporter.

Categoria: Fotografia
Dove: Ma.Co.f, Via Moretto 78
Quando: dal 3 al 22 ottobre 2020, da giovedì a domenica dalle ore 15.00 alle 19.30.
Cosa: mostra temporanea
Come: ingresso libero

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4) Mario Giacomelli – L’uomo e la terra
Nell’ultimo periodo il dibattito sul rapporto tra essere umano e natura, tra uomo e terra appunto, è stato particolarmente vivace, ed è proprio questo il filo conduttore delle 40 opere in mostra.
Il paesaggio nelle sue molteplici forme è sempre stato al centro della ricerca artistica di Giacomelli come dimostrano i lavori esposti in una rassegna che consente, tramite le diverse serie di immagini presentate, di cogliere l’evoluzione di colui che molti definiscono un “poeta visivo”.
Visiteremo sicuramente questa mostra perché il tema ci è particolarmente caro, soprattutto nell’ambito di una riflessione sul qui e oggi in rapporto al futuro.

Categoria: Fotografia
Dove: Spazio Fondazione Negri, via Calatafimi 12/14
Quando: dal 19 settembre al 28 novembre 2020, da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00, sabato apertura pomeridiana anticipata alle 15.00.
Cosa: mostra temporanea
Come: ingresso libero

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Per le altre mostre in corso si rimanda alle puntate precedenti della rubrica Vivere Brescia.

Vivere Brescia #7

Le temperature sono ancora estive, ma le vacanze sono ormai un ricordo. Per non lasciarsi travolgere dallo stress cosa c’è di meglio che continuare a cercare la bellezza che ci circonda?… senza nemmeno uscire dai confini cittadini. Anche per i prossimi sette giorni le proposte sono varie, per tutti i gusti.

Dal 16/09/2020 al 22/09/2020

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1) Motusorbitas
Un’immersione nell’immensità del cosmo con l’installazione-performance di Alessandro Zambelli al Carme.
Dopo la lunga parentesi forzata l’arte torna a dialogare con la struttura architettonica stessa della ex chiesa e i visitatori, ancora una volta, non sono semplici spettatori, meri fruitori delle opere, ma sono chiamati a una partecipazione attiva, muovendosi nello spazio, spostandosi per ammirare i sette lavori in metallo e schemi a led in un’atmosfera rarefatta. Luce e buio, moto e immobilità, la mostra vive di contrasti.
Particolarmente suggestivo l’allestimento nell’abside, ma non anticipiamo altro per lasciare spazio alla meraviglia che si prova davanti a “Chandelier”.
A noi è piaciuta perché per un attimo abbiamo avuto davvero l’impressione di poter toccare con mano il moto degli astri, di assistere alla loro danza trasportati dalla musica di Luca Maria Baldini, anche se probabilmente l’effetto complessivo sarebbe stato più potente se i muri che fungono da sfondo non fossero così bianchi.

Categoria: Installazione
Dove: Carme
Quando: dal 12 settembre al 18 ottobre 2020, mercoledì – domenica dalle 18.00 alle 21.00.
Cosa: Mostra temporanea
Come: ingresso libero.

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2) Lori Nix. Il potere della natura
La mostra di Lori Nix negli spazi di Paci contemporary, di cui abbiamo già scritto a maggio, ha riaperto i battenti dopo la pausa estiva.
Restano un paio di settimane per ammirare una personalissima interpretazione della staged photography in cui l’uomo è completamente assente, pur restando ben presente, con le sue tracce, con tutto ciò che ha lasciato dietro di sé e di cui la natura va progressivamente riappropriandosi.
A noi la mostra è piaciuta molto perché offre una panoramica completa del percorso artistico della fotografa americana, aprendo al contempo una finestra su una delle diverse forme della staged photography.

Categoria: Fotografia
Dove: Brescia, Paci contemporary, Via Borgo Pietro Wuhrer 53.
Quando: fino al 30 settembre 2020 negli orari di apertura della galleria
Come: ingresso libero.

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3) “Piazze d’uomo”
Al Ma.Co.f si apre un nuovo capitolo della rassegna “Dentro la permanente” con l’esposizione delle opere di Matteo Lonati e Giovanni Arici dedicate alla piazza “intesa come patrimonio immateriale, culturale, dell’umanità”, come racconta uno dei due fotografi, con l’uomo al centro.
Un tema unico per due diverse personalità dietro la macchina da presa, sarà sicuramente interessante vedere come questa diversa sensibilità si traduce sulla pellicola.

Categoria: Fotografia
Dove: Ma.Co.f, Via Moretto 78
Quando: dal 12 settembre al 11 ottobre, da giovedì a domenica dalle ore 15.00 alle 19.
Cosa: mostra temporanea
http://www.macof.it/piazze-duomo
Come: ingresso libero.

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4) “Black Mode”
La galleria E3 propone un percorso espositivo, curato da Alberto Fiz, che ruota tutto attorno al nero, al non colore, a una singola suggestione interpretata dagli artisti con mezzi, linguaggi e modalità diverse.
Il nero come “spazio” entro il quale tutto può accadere.
Uno dei membri del collettivo indirezionenoncasuale ha scelto proprio il nero come suo colore preferito, quindi questa mostra è entrata subito di diritto tra gli appuntamenti da segnare in calendario.

Categoria: Arte
Dove: E3 arte contemporanea, Via Trieste 30
Quando: dal 12 settembre al 4 novembre 2020, negli orari di apertura della galleria
Cosa: mostra temporanea
Come: ingresso libero.

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Ancora in corso: “View Window”, “Meccaniche della meraviglia”, “I can’t see beyond these fucking clouds”, “Un’altra parte”.

Vivere Brescia #6

Le vetrine propongono già capi autunnali, le serate si sono fatte più fresche e la scena artistica e culturale della città è tornata ad animarsi.
Le proposte sono diverse, spesso interessanti, e di alcune il collettivo indirezionenoncasuale può già raccontarvi impressioni, sensazioni e opinioni.

Dal 9/09/2020 al 15/09/2020

1) View Window – Storie di quarantena

Fino al 27 settembre, tutti i venerdì e i fine settimana, è possibile visitare il terzo capitolo, dopo “View This” e “View Past”, del progetto artistico di Matteo Sambero (@smb.mtt su Instagram) che cerca di dare un senso alla fotografia, che, a suo parere, non deve restare una mera immagine, quanto trasformarsi in uno strumento per indagare la psicologia umana.
Il fotografo e videomaker accompagna i visitatori in una personalissima collezione di vedute dalla finestra che gli sono state inviate da tutto il mondo, spaziando da Sidney a Parigi, da Madrid a Verona, per arrivare alla più vicina Brescia, e che raccontano come in una sorta di diario la realtà della quarantena. In molti casi non proprio da “una camera con vista”, con scatti talvolta storti, spesso imperfetti, popolati degli affetti più cari o completamente svuotati da ogni presenza umana.
Si viaggia, ci si immerge per un istante, senza alcun voyerismo, nella vita degli altri per condividere quella che resterà un’indimenticabile esperienza comune e si entra, quasi in punta di piedi, aspettandosi quasi di trovare le famose pattine sulla porta, nella casa di una delle autrici delle fotografie.
E se siete fortunati e incontrate l’ideatore della mostra, come è successo a noi, fermatevi un istante e chiedetegli di spiegarvi il perché di quella sveglia solitaria sul tavolo di una delle sale…
A noi è piaciuta perché la mostra è uno specchio dei tempi incerti che abbiamo vissuto, ma anche uno sguardo verso quei diversi orizzonti che speriamo di poter tornare presto a raggiungere.

Categoria: Fotografia
Dove: Palazzo Martinengo, via dei Musei 30
Quando: dal 5 al 27 settembre 2020, venerdì 15.30 – 18.30; sabato e domenica 10.30 – 13.00 e 15.30 – 19.00.
Cosa: Mostra temporanea
Ingresso libero

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2) Gesto zero. Istantanee 2020

La mostra, che dopo Brescia farà tappa a Cremona e Bergamo, nasce da un’idea di Maurizio Donzelli, artista bresciano che ha avviato una riflessione sulle conseguenze della pandemia sull’arte o meglio su come l’arte possa essere uno strumento di rinascita.
Nel progetto che vede coinvolti oltre settanta artisti, si confrontano linguaggi artistici e stili diversi, che hanno in comune il punto di partenza, ossia la fotografia di quello che è stato definito il gesto zero, l’istante in cui l’opera sta per nascere.
Nelle sale si susseguono i pensieri e i lavori di alcuni di stessi artisti, la loro risposta alla domanda su cosa ci sia dopo questo “gesto zero”.
A noi la mostra non ha convinto pienamente perché in qualche misura sembra che manchi qualcosa, che l’idea originaria non abbia poi trovato piena realizzazione, o non si sia sviluppata nella direzione voluta. Ci è rimasta una sensazione di incompiutezza.

Categoria: Arte / Fotografia
Dove: Museo di Santa Giulia, via Musei 81/b
Quando: dal 1° agosto al 20 settembre 2020, da martedì a venerdì 12.00 – 17.30; sabato e domenica dalle 11.00 alle 18.00
Cosa: mostra temporanea
Ingresso libero
Prenotazione sul sito della Fondazione Brescia Musei

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3) “Un’altra parte” di Lucio Chiari

Al Ma.Co.f prosegue l’esplorazione della produzione artistica dei fotografi bresciani. La nuova puntata della rassegna “Dentro la permanente” è dedicata a Lucio Chiari che dopo aver molto viaggiato ha riscoperto la sua città natale, Brescia, come luogo d’elezione per la ricerca creativa. Ed è proprio questo legame con la città che ci incuriosisce.

Categoria: Fotografia
Dove: Ma.Co.f, Via Moretto 78
Quando: dal 5 settembre al 4 ottobre, da giovedì a domenica dalle ore 15.00 alle 19.
Cosa: mostra temporanea
http://www.macof.it/unaltra-parte-lucio-chiari/
Ingresso libero

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4) “I can’t see beyond these fucking clouds” di Alessio Barchitta,

La scelta della prima mostra per la riapertura del bunker, dopo il cambio di nome e di logo, è caduta sul vincitore del Premio Nocivelli 2019 che propone un’installazione tutta dedicata al cielo della Leonessa.
Ci andremo sicuramente perché “vedere” il cielo da un rifugio antiaereo è un’esperienza che non capita spesso.

Categoria: Installazione
Dove: BunkerVik – Il rifugio delle idee, Via Odorici 6/b
Quando: dal 4 settembre al 4 ottobre, da giovedì a domenica dalle ore 16.00 alle 20.
Cosa: mostra temporanea
Pagina Facebook: @bunkervik 
Ingresso libero

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5) Meccaniche delle meraviglie 14

La rassegna, giunta alla quattordicesima edizione, inaugura sabato 12 a Brescia. Otto artisti propongono installazione e opere site specific in diversi luoghi della città dal Museo Diocesano allo Spazio Contemporanea, da Palazzo Tosio al Mo.ca per “esaltarne le peculiarità e la meravigliante identità, facendone risaltare aspetti nascosti eppure identitari”. La ricerca di suscitare la meraviglia del pubblico si estende al di fuori delle mura cittadine, per arrivare fino a Puegnago del Garda, alla Fondazione Vittorio Leonesio. Siamo pronti a lasciarsi sorprendere e incantare.

Categoria: Arte
Dove: sedi varie
Quando: dal 12 settembre all’11 ottobre 2020
Cosa: mostra temporanea

Programma in città

Museo Diocesano, via Gasparo da Salò 13
orari: tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00, chiuso il mercoledì.

  • Filippo Centenari. Fratture, a cura di Alessia Belotti, Melania Raimondi e Camilla Remondina
  • Giulio De Mitri. Visioni inaspettate, a cura di Ilaria Bignotti
  • Arthur Duff. Origo, a cura di Ilaria Bignotti

Spazio Contemporanea, Corsetto Sant’Agata 22
orari: da giovedì a sabato dalle 15.30 alle 19.30, domenica ore 10.00-12.00 e 15.00-19.00
Andrea Francolino. Queste lunghe soglie mutevoli, a cura di Ilaria Bignotti

Palazzo Tosio, Ateneo di Scienze Lettere ed Arti, via Tosio 12
orari: sabato e domenica visite guidate per gruppi di max 5 persone dalle 9.00 alle 17.00, martedì e giovedì su prenotazione dalle 15.00 alle 19.00
Giovanni Oberti. Autobiografia di riflessi e polvere a cura di Bianca Trevisan

MO.CA Centro per le nuove Culture, via Moretto 78
orari: da giovedì a sabato dalle 15.30 alle 19.30, domenica ore 10.00-12.00 e 15.00-19.00
Paolo Iacchetti. Caso e Astrazione, a cura di Elena Di Raddo

Mostra – Piccoli oltraggi a grandi opere, Eros Mauroner, Brescia

La visita alla nuova rassegna al Ma.co.f. a Brescia ha rappresentato la prima reale uscita dopo la quarantena, quindi ha segnato una sorta di punto di svolta.
Devo però ammettere che non ero partita con un grande entusiasmo, forse perché la locandina non mi aveva catturato particolarmente, forse perché ero convinta che l’altra mostra in programma (di cui scriverò a breve) mi avrebbe affascinato maggiormente. A posteriori, posso dire di essere entrata nella vecchia sede del tribunale bresciano con un’idea e di esserne uscita con un’altra, opposta.

Tutto è iniziato da una melagrana – ci ha raccontato Eros Mauroner, prestatosi gentilmente a condurre i visitatori tra le diverse sale – e da quel particolare, contemporaneamente centrale e marginale di un dipinto, è nata l’ispirazione per un progetto articolato che “cerca di stabilire un nesso di continuità tra l’osservatore e l’opera d’arte, attraverso la dissacrazione e la provocazione”, da qui quel concetto di oltraggio, anche se credo si possa parlare altrettanto correttamente di o-m/ltr-aggio.
L’idea di fondo è quella di estrapolare un dettaglio, un singolo elemento (spesso neppure il principale) di un quadro ben noto e di rileggerlo attraverso la lente della macchina fotografica, mettendone in luce – o caricandolo – di una valenza simbolica, ponendolo all’interno di un intero sistema interpretativo, di una diversa “grammatica” visiva.

La mostra è costruita per accostamenti dittici, a cavallo tra parallelismo e contrapposizione, proponendo una lettura laterale, senza retorica, dell’opera d’arte, che parte dall’originale, evidenzia il particolare da interpretare e lo accosta, fisicamente, alla sua rielaborazione fotografica, in una sequenza in cui è forte un elemento di rottura, che spinge l’osservatore a interrogarsi, a reagire, ad abbandonare l’atteggiamento passivo del mero spettatore sotto i cui occhi scorrono i quadri di un’esposizione, o, come scrive il fotografo, “a scandagliare l’opera, senza trascurare gli elementi compositivi e le possibili variazioni che mentalmente possiamo produrre”.

I dettagli assumono dunque la funzione di caratterizzazione del significato, sembrano prendersi la rivincita dopo essere stati trascurati troppo a lungo, catturano lo sguardo e conquistano un ruolo da protagonisti, si svelano nella loro unicità, acquistando nuova definizione.

Anche se, per acquistare questa nuova definizione, per riappropriarsi della scena, devono sacrificare la propria integrità fisica, devono essere distrutti, come se questo fosse il primo passo inevitabile di un processo di rinascita dinnanzi al pubblico. La materia che cambia forma per consentire una nuova percezione.

In un’ottica in cui non vi è pretesa di riprodurre, ma semmai di richiamare, l’oltraggio diventa un espediente per cambiare prospettiva, sempre, comunque, alla ricerca della bellezza…

Piè di pagina
Dove: Brescia, Ma.co.f – Centro della Fotografia Italiana, Via Moretto 78, Brescia
www.macof.it/piccoli-oltraggi-grandi-opere/
Quando: fino al 2 agosto 2020, venerdì, sabato e domenica dalle 15 alle 19
Come: ingresso libero

Vivere Brescia #5

Brescia torna ad animarsi con diverse proposte culturali interessanti che si aggiungono alla riapertura dei Civici Musei e alla personale di Lori Nix negli spazi di Paci contemporary.
Una delle mostre abbiamo già potuto “visitarla” e ne parleremo qui a breve sul blog, mentre per le altre il sipario si alzerà il 13 giugno.

Dal 8/06/2020 al 14/06/2020

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MAX BI Urban Animals

Dopo la sede di Brescia e quella di Iseo Colossi Arte Contemporanea inaugura la sua galleria virtuale – Colossi Space Lab – con la mostra “Urban Animals” che raccoglie un’ampia selezione dell’omonima serie realizzata da Max Bi. Un’esperienza di visita interattiva davvero piacevole che unisce alla sensazione di muoversi realmente tra le sale, liberamente o seguendo una visita guidata, la possibilità di ingrandire le tele esposte per ammirarle in ogni dettaglio e non manca neppure una nota del curatore

Categoria: Arte
Dove: Colossi Space Lab
Quando: dal 7 maggio al 30 giugno 2020
Cosa: Mostra temporanea
www.colossiarte.it
Ingresso libero

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Ma.Co.f – Centro della fotografia italiana
Christopher Broadbent, “Il grande incanto”
Eros Mauroner, “Piccoli oltraggi a grandi opere”

Il Macof riprende l’attività con due mostre temporanee che si affiancano alla collezione permanente che racconta i percorsi della fotografia italiana nel secondo Novecento.
La prima rassegna, “Il Grande Incanto”, porta i visitatori alla scoperta dell’opera fotografica still life di Christopher Broadbent.
Nella serie Quello che resta. Storie di retrocucina l’artista, con particolare attenzione ai piani prospettici, accosta elementi naturali e inanimati inserendosi nella tradizione della natura morta.

Rientra invece nel programma più ampio di valorizzazione della fotografia bresciana la seconda mostra Piccoli oltraggi a grandi opere che vede protagonista Eros Mauroner, un fotografo che spesso ha fatto proprio dell’architettura cittadina una delle protagoniste dei suoi ritratti.

Categoria: Fotografia
Dove: Ma.Co.f, Via Moretto 78
Quando: dal 13 giugno al 2 agosto 2020 solo venerdì, sabato e domenica, dalle 15 alle 19
Cosa: mostra temporanea
christopher-broadbent-grande-incanto
piccoli-oltraggi-grandi-opere/
Ingresso libero e contingentato

Mostra – We Are What We Like, Brescia

La nuova rassegna fotografica in mostra al Ma.co.f. a Brescia, è senz’altro una buona occasione per immergersi in quel clima che Battiato ha ben sintetizzato nella strofa di una canzone, “Strani giorni. Viviamo strani giorni”.
L’universo in cui ci trasportano le immagini di Dorothy Bhawl – nome “composto dall’unione di 12 lettere che sono le iniziali di persone a me care rimescolate a formare un nomignolo gradevole, femminile. Dorothy Bhawl insomma non è che un acronimo” come spiega l’artista – è a tratti inquietante, popolato da personaggi bizzarri, eccessivi, grotteschi, disturbanti, talvolta quasi fenomeni da baraccone, ritratti con ironia, senza censure ma anche senza malizia o giudizio morale, e neppure cadendo in quel pietismo/buonismo che mi pare caratterizzi molta della nuova fotografia che pesca i propri protagonisti tra gli “imperfetti”.

E così come sono eccessivi i personaggi ritratti, altrettanto lo sono le situazioni in cui sono collocati, frammenti di un museo dell’orrore che riflette i vizi e le manie della nostra società, veli squarciati sui nodi irrisolti del nostro tempo, sulle contraddizioni di una realtà iperconnessa in cui il valore, di se stessi e degli altri, si misura a suon di like. Temi e motivi che dialogano, si ripetono, si trasformano per dare vita a un immaginario a cavallo tra sogno e incubo, a un lingua al contempo esoterico ed essoterico.
Ogni fotografia racconta una micro-storia, mescolando alto e basso, elementi della cultura pop, a mo’ di feticci, esoterici e citazioni più classiche, commedia e tragedia, in una composizione che si sviluppa sui contrasti, sulle giustapposizioni, e tutte le fotografie insieme ne raccontano una più grande in cui, sono certa piacerebbe a tutti poterlo dire, non ci riconosciamo, ma a cui in realtà nessuno di noi riesce completamente a sfuggire.

Proprio la composizione attenta ai più piccoli dettagli, sempre sul medesimo sfondo abbastanza neutro, per fare emergere persone e oggetti, spinge gli spettatori ad avvicinarsi fisicamente all’opera, a cercare di entrarci come se fosse un set cinematografico o di una qualche serie TV.
In effetti l’atmosfera generale potrebbe tranquillamente essere quella che si respira in alcuni episodi di Black Mirror.
È evidente il lavoro, tanto in sala di posa che in post-produzione, che consente a Dorothy Bhawl di creare delle autentiche narrazioni fissate nell’attimo dello scatto, opere quasi pittoriche, anche grazie all’uso del colore, che rimandano alla tradizione dell’allegoria e dei tableaux vivants.
Nel complesso una mostra che offre spunti di riflessione, messaggi da decifrare, oltre che un indubbio piacere per gli occhi per tutti coloro che apprezzano la staged photography con la sua capacità di riscrivere la relazione con il visibile.
L’unico aspetto davvero migliorabile è l’illuminazione delle sale che rende in qualche misura difficile apprezzare appieno l’esperienza. I riflessi e le ombre che si creano sulle immagini (e no, non sto parlando di come queste ombre rovinano i selfie) incidono negativamente sulla visione, sul primo impatto costringendo i visitatori a cercare, non sempre trovandolo, l’angolo giusto.

Piè di pagina
Dove: Brescia, Ma.co.f – Centro della Fotografia Italiana, Via Moretto 78, Brescia
Quando: dal 9/11/2019 al 11/12/2019, da martedì a domenica, 15:00 – 19:00.
Come: ingresso libero
Per approfondire: profilo Instagram: @dorothybhawl_art

Vivere Brescia #2

Cogliere tutta la bellezza che ci circonda, questo è l’obiettivo dichiarato del blog ed anche un modo di intendere la vita che consenta di godere appieno delle piccole come delle grandi cose, dei viaggi in terre lontane e delle gite fuoriporta o, talvolta, di una semplice passeggiata all’interno delle mura stesse della propria città.

Dal 1/12/2018 al 15/12/2018

Fotografare l’arte
Una riflessione sulle molteplici figure dell’artista, viste attraverso le lenti di fotografi che diventano testimoni di un’epoca e delle stesse espressioni artistiche che costituiscono l’oggetto delle loro fotografie.
Come scrivono i curatori l’esposizione si pone e propone come una “una proposta di lettura, costruita su esempi e suggestioni, di diversi momenti di incontro e di dialogo tra la fotografia italiana e il mondo dell’arte, e delle riflessioni sui propri rispettivi linguaggi che ne sono scaturite”.

Categoria: Fotografia
Dove: Macof – Centro della fotografia italiana, Via Moretto 78
Quando: dal 10 novembre 2018 al 13 gennaio 2019, da martedì a domenica 15:00 – 19:00
Cosa: Mostra temporanea
http://www.macof.it/fotografare-larte/
Ingresso libero negli orari di apertura del centro

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Give Photography a Chance
Nel contesto del progetto Young Challenge, per il quale il Macof – Centro della Fotografia Italiana di Brescia si impegna, unitamente ad altre realtà culturali della città, a coinvolgere giovani tra i 16 e i 26 anni appassionati d’arte e cultura, viene proposta una particolare esperienza espositiva: Give Photography a Chance. Un’occasione per scoprire nuovi talenti e uno sguardo fresco, perché la fotografia possa sempre essere lo specchio di un’epoca.

Categoria: Fotografia
Dove: Macof – Centro della fotografia italiana, Via Moretto 78
Quando: dal 29 novembre 2018 al 13 dicembre 2018
Cosa: Mostra temporanea
http://www.macof.it/give-photography-chance-2/
Ingresso libero negli orari di apertura del centro.

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b X h – Area Performing Arts
Danza e performance ritornano a C.AR.M.E.
La seconda edizione di b X h area performing arts prende avvio: una nuova immersione nel mondo e nel linguaggio delle arti sceniche performative, dove il pubblico verrà accompagnato in un viaggio pieno di sorprese e di nuove collaborazioni.

Categoria: Arti sceniche performative
Dove: Carme – Centro Arti Multiculturali Etnosociali, Via delle Battaglie 61
Quando: dal 7 dicembre 2018 al 16 dicembre 2018
Cosa: proiezioni, performance, spettacoli, workshop, mostre e allestimenti
http://www.carmebrescia.it/bxh-2018
Programma completo
Ingresso gratuito per proiezioni videodanza
Ingresso responsabile (5 euro a pers.) per varie performance
Ingresso 5 euro a pers. per spettacolo 12 e 13 dicembre
Iscrizione 40 euro a pers. per workshop 9 dicembre
Iscrizione 35 euro a pers. per workshop 15 dicembre

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2512X
Arriva a Brescia 2512X: l’offerta di Natale per condividere la città in festa con musica, spettacoli, teatro di strada, eventi per bambini, letture, flash mob e mercatini artigianali.
Perché 2512X? 2512 è il numero che suggerisce subito la data del Natale, ma anche il CAP della città, un’unione unica e originale tra Brescia e la festa più amata dell’anno.

Categoria: Eventi
Dove: varie sedi
Quando: dal 24 novembre 2018 al 6 gennaio 2019, da martedì a domenica 15:00 – 19:00
Cosa: Esibizioni, narrazioni, musica, mostra-mercato, visite guidate
Programma completo

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Premio Brescia
Mostra dedicata al 45esimo concorso fotografico “Premio Brescia”.

Categoria: Fotografia
Dove: Museo nazionale della fotografia Cinefotoclub, Contrada del Carmine 2F
Quando: dal 27 novembre 2018 al 5 dicembre 2018, dal martedì al giovedì dalle 9 alle 12, sabato, domenica e festivi dalle 16 alle 19
Cosa: Mostra temporanea
http://www.museobrescia.net

Vivere Brescia #1

Cogliere tutta la bellezza che ci circonda, questo è l’obiettivo dichiarato del blog ed anche un modo di intendere la vita che consenta di godere appieno delle piccole come delle grandi cose, dei viaggi in terre lontane e delle gite fuoriporta o, talvolta, di una semplice passeggiata all’interno delle mura stesse della propria città.

Non sempre servono lunghi spostamenti per trascorrere un pomeriggio diverso, all’insegna dell’arte o della cultura, della scoperta e della curiosità. Ecco qui qualche opportunità di ampliare i propri orizzonti restando a Brescia e con una puntata nella Bassa Bresciana Occidentale.

Dal 15/11/2018 al 30/11/2018

Festival Wonderland
Un festival teatrale che non hai mai deluso nelle scorse edizioni e che quest’anno al grido di “Non la solita minestra!” promette di sorprendere e appassionare gli spettatori, coinvolgendoli con e in un’offerta non convenzionale, che si nutre di contaminazioni tra le arti, della pluridimensionalità dei linguaggi e delle identità culturali e che permette di immergersi, per due fine settimana consecutivi, nel mondo del teatro contemporaneo.

E per chi non fosse ancora convinto il 24 novembre, in piazzetta Sant’Alessandro, dalle 17.30 sarà possibile gustare un assaggio gratuito con il vincitore del Premio residenze “TrenOFF 2017”.

Categoria: Teatro
Dove: Brescia, varie sedi
Quando: dal 17 novembre al 2 dicembre
Cosa: Incontri, spettacoli teatrali, convegni in diverse sedi cittadine
http://www.wonderlandfestival.it
Biglietti acquistabili anche su www.vivaticket.it

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Fotografare l’arte
Una riflessione sulle molteplici figure dell’artista, viste attraverso le lenti di fotografi che diventano testimoni di un’epoca e delle stesse espressioni artistiche che costituiscono l’oggetto delle loro fotografie. Come scrivono i curatori l’esposizione si pone e propone come una “una proposta di lettura, costruita su esempi e suggestioni, di diversi momenti di incontro e di dialogo tra la fotografia italiana e il mondo dell’arte, e delle riflessioni sui propri rispettivi linguaggi che ne sono scaturite”.

Categoria: Fotografia
Dove: Macof – Centro della fotografia italiana, Via Moretto 78
Quando: dal 10 novembre 2018 al 13 gennaio 2019, da martedì a domenica 15:00 – 19:00
Cosa: Mostra temporanea
http://www.macof.it/fotografare-larte/
Ingresso libero negli orari di apertura del centro

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Levalet: Libre échange
Un artista si interroga sulla natura – e sull’aberrazione – degli scambi commerciali in cui le merci possono viaggiare per migliaia di chilometri, subendo infinite trasformazioni, per poi talvolta ritornare al punto di partenza. Una riflessione sulla globalizzazione, sul mondo del lavoro e sulla società in cui viviamo.

Categoria: Installazione
Dove: Carme – Centro Arti Multiculturali Etnosociali, Via delle Battaglie 61
Quando: dal 31 ottobre 2018 a 3 dicembre 2018, da mercoledì a domenica 16:00 – 20:00
http://www.carmebrescia.it/levalet-libre-echange
Ingresso libero

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Festival della Pace
Il Festival della Pace è giunto alla sua seconda edizione.
Il programma ruota attorno ai concetti della nonviolenza e della pace costruttiva e positiva, punto nodale del vivere civile, prendendo le mosse da un’analisi di temi quanto mai attuali: dall’immigrazione alla cybersicurezza, dalle fake news ai traffici d’armi, per concludere con lo spettacolo storico-musicale “Rifiuto la guerra” nella Chiesa di San Cristo.

Categoria: Festival
Dove: Brescia, varie sedi
Quando: fino al 24 novembre 2018
Cosa: incontri, mostre, spettacoli, percorsi d’arte, visite guidate, concerti
Programma completo
Ingresso libero/gratuito

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Microeditoria del Fumetto
Giornata dedicata a fumetto e illustrazione, nata dalla collaborazione fra MalEdizioni, Festival Tra le Nuvole, Comune di Orzinuovi e Rassegna della Microeditoria, con particolare attenzione alle novità del settore e agli aspetti di ricerca e sperimentazione.

Categoria: Rassegna dedicata al fumetto e all’illustrazione
Dove: Rocca di Orzinuovi (Brescia), Piazza Giuseppe Garibaldi
Quando: 18 novembre 2018, 10:00 – 20:00
Cosa: mostra-mercato, mostre, incontri con gli autori
Programma completo
Ingresso libero