Ladakh – Basgo (Bazgo)

Un sito stupendo che per qualche motivo le mappe si rifiutano spesso di riportare, raggiungibile spostandosi ad ovest di Leh, per circa 40 chilometri sulla strada che porta a Srinagar.

Arriviamo ai piedi della collina di mattina presto, prima dell’arrivo degli altri sparuti visitatori, e ciò che colpisce innanzitutto è silenzio in tutta la vallata, con i colori delle rocce, il bianco degli edifici e il verde degli alberi che si stagliano contro quel cielo azzurro, dalle nuvole in corsa che ci ha accompagnato per gran parte del viaggio.

Ci godiamo la pace di questo complesso, che ospita anche le rovine della cittadella e di un palazzo, testimonianze del glorioso passato, politico e culturale, di quella che fu la capitale di uno dei regni ladakhi, capace di resistere a un lungo assedio nel diciassettesimo secolo, prima che le strutture in mattoni crudi cedessero al trascorrere del tempo.

Esploriamo ogni stanza, ammiriamo le pitture murali, parzialmente riportate all’antico splendore grazie al contributo dell’Unesco per il restauro, spiamo da ogni apertura nelle mura che lascia intravedere stupendi panorami e facciamo la conoscenza approfondita di una delle figure chiave di questo viaggio, alla scoperta del buddismo dell’India del Nord. Ci troviamo nel Chamba Lhakhang, uno dei tre templi del gompa, dove si ammira una statua alta due piani che si erge verso uno splendido soffitto ornato di decorazioni floreali. È Maitreya. “Maitreya sarà il prossimo Buddha, successore di Gautama Buddha, la cui rinascita è attesa dai buddhisti” ci spiega il custode.


Nel corso del nostro percorso scopriremo come la profezia sulla venuta di Maitreya si ritrovi in tutte le tradizioni buddhiste, anche se con accenti diversi. Certo è che molti dei fedeli con cui abbiamo parlato ritengono che sarà l’ultimo Buddha a comparire sulla Terra e otterrà l’illuminazione completa, un condottiero di uomini destinato a governare sul mondo e sul cosmo, pur restando il Buddha della benevolenza e della compassione.

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Ingresso: circa 30 rupie per ciascun tempio
Sui lavori di restauro del complesso di Basgo con il contributo dell’Unesco (in inglese): https://www.wmf.org/sites/default/files/article/pdfs/Basgo%20Context%20article%202011.pdf

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