Vivere Brescia #20

Fotografia, fotografia e ancora fotografia in questa edizione di Vivere Brescia, anche se iniziamo da una proposta diversa.
Il Brescia Photo Festival prosegue, anzi si arricchisce con le proposte del circuito Brescia Photo Friends, e settimana dopo settimana stiamo esplorandolo tutto, non smettendo mai di stupirci di fronte agli scatti dei fotografi italiani e stranieri, più o meno noti, che popolano l’iniziativa, con la curatela artistica di Renato Corsini, promossa dal Comune di Brescia e da Fondazione Brescia Musei e con la collaborazione di MaCof – Centro della fotografia italiana.
La pandemia ha sicuramente frenato molti progetti, ne ha rallentato lo sviluppo e l’apertura al pubblico, ma ha anche alimentato la creatività di diversi artisti, spingendo le loro opere in direzioni probabilmente diverse da quelle che avrebbero preso naturalmente, ma non per questo meno interessanti. Speriamo quindi che, nonostante il titolo e quel senso di limitazione della libertà che evoca, Red Zone marchi la prima tappa di una lunga serie di appuntamenti per Vivere Brescia e la sua scena artistica (oltre che il primo vernissage – evento della stagione).

Dal 28/05/2021 al 03/06/2021

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1) E fingersi morto
Volatili, inequivocabilmente morti, per riflettere sull’essenza della vita. Francesca Damiano ci conduce all’interno della sua poetica, in cui non è la forma ad essere importante, ma l’energia che vi scorre dentro.

A noi interessa perché gli spazi di Bunkervik ci sembrano particolarmente adatti a un progetto interessante, non scontato, da interpretare con gli occhi e, ciascuno, con la propria sensibilità.

Categoria: Arte contemporanea
Dove: BunkerVik – Il rifugio delle idee, Via Odorici 6/b
Quando: dal 28 maggio al 6 giugno 2021, da giovedì a domenica dalle 16.30 alle 19.30.
Cosa: mostra temporanea
Pagina facebook: @bunkervik 
Come: Ingresso libero. Per appuntamento 3358662857

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2) Bellissima
Il MO.CA accoglie una mostra-omaggio dedicata alla Vittoria Alata e al suo collocamento nella cella orientale del Capitolium, in un nuovo allestimento curato dall’architetto spagnolo Juan Navarro Baldeweg.
Venti i fotografi italiani coinvolti, ciascuno con il proprio stile e una propria visione per interpretare il denominatore comune, l’immagine di uno dei simboli della città.

A noi è piaciuta perché ci ha permesso di ammirare venti diverse, diversissime, letture fotografiche di una stessa protagonista. Alcune sicuramente più riuscite, altre al nostro occhio meno interessanti, alcune più classiche, altre più innovative, resta il fatto che è difficile scegliere quale sia l’omaggio più riuscito, anche se il collettivo di indirezionenoncasuale proverà a stilare la sua personale classifica sul blog.

Categoria: Fotografia
Dove: Ma.Co.f./MO.CA Centro per le nuove culture, Via Moretto 78
Quando: fino al 27 giugno 2021, dal martedì alla domenica dalle 15.00 alle 19.00
Cosa: mostra temporanea
Come: ingresso libero

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3) Fashion Caos
Gli spazi della galleria Colossi Arte Contemporanea ospitano la nuova personale di LYS, ancora una volta fedele al motto “You can make art with anything, I use a smartphone”.
Modelle e fotografia di moda, spunti neoclassici e elementi dei social media si fondono per dare vita a immagini a tratti oniriche, a tratti surreali, tra atmosfere patinate e riflessioni sulla società dell’apparenza (o dell’apparire).

A noi interessa perché abbiamo già avuto modo di apprezzare la smart art di LYS e mai come questa volta siamo rimasti affascinati dalla composizione e dai contrasti di cui sembrano vivere le sue opere.

Categoria: Arte contemporanea
Dove: Colossi Arte Contemporanea, Corsia del Gambero 12/13
Cosa: mostra temporanea
Quando: dal 27 maggio negli orari di apertura della galleria.
Come: ingresso libero su appuntamento

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4) Red Zone
Dorothy Bhawl e il rosso, o meglio la famigerata zona rossa.
Ancora una volta il fotografo stupisce, o forse dovremmo dire colpisce, il suo pubblico gettandolo letteralmente in un universo grottesco, estremo, dai contrasti accentuati, in alcuni momenti persino perturbante.
Un ciclo quello che spicca sulle pareti bianchissime della Galleria Gare 82 frutto dei nostri tempi, indelebilmente legato a un periodo storico che mai avremmo immaginato di vivere.

A noi è piaciuta perché nelle fotografie c’è molto dell’artista che abbiamo imparato a conoscere e apprezzare negli anni, dallo sguardo ironico con cui legge la realtà contemporanea, alla teatralità spinta fino ai suoi limiti, dalla cura meticolosa con cui costruisce le immagini e tutti gli elementi che le compongono alla capacità di creare molteplici livello di significato e significante.

Categoria: Fotografia
Dove: Galleria Gare 82, via Villa Glori 5
Quando: fino al 26 giugno 2021, negli orari di apertura della galleria
Cosa: mostra temporanea
Come: ingresso libero

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