Vivere Brescia #24

“Settembre, andiamo. È tempo di migrare” scriveva Gabriele D’Annunzio, noi invece invitiamo tutti – green pass alla mano – a rimanere a Brescia, per approfittare delle numerose proposte della scena artistica cittadina.
Molte le novità, molti gli artisti che tornano a esporre, si spazia dalle arti figurative alla scultura, dalla fotografia alle installazioni video e sonore, con ampio spazio per i giovani.
E poi, diciamolo, la città in quelli che sono i primi sprazzi di autunno ha un fascino particolare.

Dal 18/09/2021 al 24/09/2021

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1) Degree Show II
La mostra presenta le opere di 11 artisti provenienti da accademie di tutta Italia chiamati a inserire, diremmo quasi ad ambientare, le loro creazioni nelle belle sale di Palazzo Monti.
Linguaggi e stili diversi che invitano il pubblico a decifrare messaggi più o meno evidenti, visioni e sguardi sul paesaggio, sul presente, sulla realtà così come su mondi immaginari.

A noi è piaciuta perché è sempre interessante osservare le direzioni in cui si muove l’arte contemporanea attraverso gli occhi di diversi artisti, attraverso lo specchio della loro sensibilità, alla ricerca di quelli che, forse in futuro, popoleranno le pareti dei musei.
Se dovessimo scegliere un paio di opere, quelle che vorremmo “portare a casa” o che ci hanno più colpito, credo che punteremmo il dito su Il ratto di Olivia di Bruno Fantelli e Marimo di Marco Mastropieri, tra l’altro entrambi formatisi all’Accademia di Belle Arti di Venezia.
Il plus: la visita allo studio di Vickie Vainionpää, artista attualmente in residenza, che trasferisce sulla tela le forme digitali curvilinee create in grafica 3D grazie a una sorta di processo di “trascrizione”.

Categoria: Arte
Dove: Palazzo Monti, Piazza Tebaldo Brusato 22
Cosa: mostra temporanea
Quando: fino al 29 settembre 2021, per gli orari di apertura consultare il sito web o
Come: ingresso libero

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2) LYS, “We are all fashion victims”
Torna la smart art di LYS, questa volta negli spazi di BunkerVik.
La moda scende nel sottosuolo con le opere di un artista che riesce a coniugare modernità e tradizione, elementi classici e cultura pop, con uno sguardo critico sulla società che ci circonda ma capace al contempo di strappare un sorriso.

A noi interessa perché gli scatti di Lys sono multidimensionali, raccontano storie, non smettono mai di sorprendere per i loro dettagli, per quel tocco di inatteso che spinge, spesso, a ritornare sui propri passi, ad avvicinarsi, per scavare più a fondo, per andare oltre la superficie e le apparenze.

Categoria: Arte
Dove: BunkerVik – Il rifugio delle idee, Via Odorici 6/b
Quando: fino al 28 settembre 2021, dal martedì al venerdì dalle 15 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19
Cosa: mostra temporanea
Pagina facebook: @bunkervik 
Come: Ingresso libero

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3) Caterina Matricardi, “Opere”
Caterina Matricardi ritaglia e ci restituisce una traccia di quello che vediamo ma non guardiamo, di quello che sta lì, sotto i nostri occhi, ma non memorizziamo” scrive Renato Corsini nella sua presentazione di questa mostra, nuovo capitolo del progetto del Ma.Co.f. che porta il pubblico alla scoperta dei fotografi bresciani.
Una riflessione che coglie appieno lo spirito delle fotografie esposte, che propone una chiave di lettura profonda e, per restare in tema, forse non immediatamente apparente.

A noi è piaciuta per i giochi di luce e controluce, per l’equilibrio tra colore e non-colore, per gli accostamenti di diversi materiali, perché le fotografie sembrano davvero acquistare una nuova dimensione.

Categoria: Fotografia
Dove: Ma.Co.f., Via Moretto 78
Quando: fino al 10 ottobre 2021, dal martedì alla domenica dalle 15.00 alle 19.00
Cosa: mostra temporanea
Come: ingresso libero

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4) Seiji Morimoto, “Eternal Moment”
Inaugura giovedì 23 settembre alle 19 la mostra composta da diverse opere audio-video e da una grande installazione sonora pensata appositamente per lo spazio dall’artista giapponese di nascita e tedesco d’adozione con “i suoni e le immagini delle diverse opere interagiscono e si sovrappongono, creando un unico paesaggio sonoro”.

A noi interessa perché è un progetto ricco di stimoli, in uno degli spazi espositivi che più amiamo in città, per la sua storia, per le sue caratteristiche architettoniche, per il suo essere una fucina di idee, sensazioni e suggestioni.
E poi come perdere la possibilità di vedere un lavoro ispirato a quell’organo a canne che una volta si trovava nella chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, poi rimosso e trasferito nel lontano 1812?

Categoria: Arte, musica
Dove: Carme – Centro Arti Multiculturali Etnosociale, Via delle Battaglie
Cosa: mostra temporanea
Quando: dal 23 settembre al 17 ottobre 2021, mercoledì – domenica 17.00 alle 21.00
Come: ingresso libero

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